La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Torino
- Condizione
- Estinti
- Arma
- Di rosso, al cardo di tre fusti, di verde, sormontato da tre stelle d’oro, ordinate in fascia. (a)
- Trascrizione
- Da Torino.
Bernardino, consigliere e senatore di Piemonte; giudice delle ultime appellazioni del contado d’Asti e marchesato di Ceva (1585, 25 luglio; PP. 19, 122).
Alessandro, vicario di Torino (1646-47).
Bonifacio.
Agnesina. Sp. nobile Giovanni Antonio Miroglio, da S. Benigno, che testò (1640).
(a) - Fiori Blasoneria.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Torino.
Bernardino, consigliere e senatore di Piemonte; giudice delle ultime appellazioni del contado d’Asti e marchesato di Ceva (1585, 25 luglio; PP. 19, 122).
Alessandro, vicario di Torino (1646-47).
Bonifacio.
Agnesina. Sp. nobile Giovanni Antonio Miroglio, da S. Benigno, che testò (1640).
(a) - Fiori Blasoneria.
Di rosso, al cardo di tre fusti, di verde, sormontato da tre stelle d’oro, ordinate in fascia. (a)
Da Torino.
Bernardino, consigliere e senatore di Piemonte; giudice delle ultime appellazioni del contado d’Asti e marchesato di Ceva (1585, 25 luglio; PP. 19, 122).
Alessandro, vicario di Torino (1646-47).
Bonifacio.
Agnesina. Sp. nobile Giovanni Antonio Miroglio, da S. Benigno, che testò (1640).
(a) - Fiori Blasoneria.
Di rosso, al cardo di tre fusti, di verde, sormontato da tre stelle d’oro, ordinate in fascia. (a)
VIVANT