La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Ceres, in Lanzo e Torino
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D'azzurro alla fascia accompagnata, in capo, da un mastio fortificato d'una torre (a), in punta da tre spighe impugnate, il tutto d'oro. Cimiero: La figura di Cerere, tenente la falde da mietere nella destra, un covone di spighe nella sinistra. Motto: UT. SERES. Sostegni: Due leoni di armellino. (b).
- Trascrizione
- Da Ceres, in Lanzo e Torino.
Conti di Marcenasco e Villate dipendenti (Ivrea), signori di Orio (Ivrea), signori di Orio (Ivrea), signori di Piobesi (Pinerolo) dipendenti dalla mensa di Torino. Signori di Mombello della Frasca (Torino) semoventi dalla città di Chieri. Marchesi di La Roche, con parti di Passerier, Amancy, Jussier, Mornex, Monestier, Pers, Les Esserts, St. Sixt, Cornier, Etaux, La Murazin, La Chapelle-Rambod, Evires, Le Sapey con Crédoz, Châtellet-de-Crédoz e Reignier (Faucigny); signori di La Rochette, La Peysse e Pierre Charve e Casaforte di Vivier (Genevois).
Quantunque ammessa, come quarto, nelle prove di Malta dei Piossasco (1724) e dei Roero (1786), questa famiglia, cresciuta a grande lustro e potenza aveva origini assai umili.
Posseggo un quadernetto, autografo, del Vernazza: Essai sur la maison Graneri (8,6, carte senza numero), ma si limita a generalità. Posseggo autografi, alcuni studi genealogici con documenti, del Terraneo, ma si limitano a stabilire una serie di nomi, non sempre certi, sempre oscurissimi che darebbero notizie fino al secolo XIV. Vi si dice che possedevano, in quel di Ceres, due cappelle ed avevano "la più bella casa del luogo".
Ebbero poscia (fondazione dell'abate di Entremont, 1683) uno dei più bei palazzi di Torino (Via Bogino 9) su disegni del Baroncelli e del conte Dellala.
Un Gian Lorenzo, di costoro, che dimorava a Cumiana, fu ammesso nel '22 a giurare coi nobili.
La genealogia certa è la seguente ...
(a) - Alias: di tre torri.
(b) - Consegnamento 1687 del ramo marchionale (I, 57 v) e di quello rimasto cittadino (I, 184 v). Si trovano incise dal Tasnière, nell'Anfiteatro del valore (Torino, 1674).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Ceres, in Lanzo e Torino.
Conti di Marcenasco e Villate dipendenti (Ivrea), signori di Orio (Ivrea), signori di Orio (Ivrea), signori di Piobesi (Pinerolo) dipendenti dalla mensa di Torino. Signori di Mombello della Frasca (Torino) semoventi dalla città di Chieri. Marchesi di La Roche, con parti di Passerier, Amancy, Jussier, Mornex, Monestier, Pers, Les Esserts, St. Sixt, Cornier, Etaux, La Murazin, La Chapelle-Rambod, Evires, Le Sapey con Crédoz, Châtellet-de-Crédoz e Reignier (Faucigny); signori di La Rochette, La Peysse e Pierre Charve e Casaforte di Vivier (Genevois).
Quantunque ammessa, come quarto, nelle prove di Malta dei Piossasco (1724) e dei Roero (1786), questa famiglia, cresciuta a grande lustro e potenza aveva origini assai umili.
Posseggo un quadernetto, autografo, del Vernazza: Essai sur la maison Graneri (8,6, carte senza numero), ma si limita a generalità. Posseggo autografi, alcuni studi genealogici con documenti, del Terraneo, ma si limitano a stabilire una serie di nomi, non sempre certi, sempre oscurissimi che darebbero notizie fino al secolo XIV. Vi si dice che possedevano, in quel di Ceres, due cappelle ed avevano "la più bella casa del luogo".
Ebbero poscia (fondazione dell'abate di Entremont, 1683) uno dei più bei palazzi di Torino (Via Bogino 9) su disegni del Baroncelli e del conte Dellala.
Un Gian Lorenzo, di costoro, che dimorava a Cumiana, fu ammesso nel '22 a giurare coi nobili.
La genealogia certa è la seguente ...
(a) - Alias: di tre torri.
(b) - Consegnamento 1687 del ramo marchionale (I, 57 v) e di quello rimasto cittadino (I, 184 v). Si trovano incise dal Tasnière, nell'Anfiteatro del valore (Torino, 1674).
D'azzurro alla fascia accompagnata, in capo, da un mastio fortificato d'una torre (a), in punta da tre spighe impugnate, il tutto d'oro. Cimiero: La figura di Cerere, tenente la falde da mietere nella destra, un covone di spighe nella sinistra. Motto: UT. SERES. Sostegni: Due leoni di armellino. (b).
Da Ceres, in Lanzo e Torino.
Conti di Marcenasco e Villate dipendenti (Ivrea), signori di Orio (Ivrea), signori di Orio (Ivrea), signori di Piobesi (Pinerolo) dipendenti dalla mensa di Torino. Signori di Mombello della Frasca (Torino) semoventi dalla città di Chieri. Marchesi di La Roche, con parti di Passerier, Amancy, Jussier, Mornex, Monestier, Pers, Les Esserts, St. Sixt, Cornier, Etaux, La Murazin, La Chapelle-Rambod, Evires, Le Sapey con Crédoz, Châtellet-de-Crédoz e Reignier (Faucigny); signori di La Rochette, La Peysse e Pierre Charve e Casaforte di Vivier (Genevois).
Quantunque ammessa, come quarto, nelle prove di Malta dei Piossasco (1724) e dei Roero (1786), questa famiglia, cresciuta a grande lustro e potenza aveva origini assai umili.
Posseggo un quadernetto, autografo, del Vernazza: Essai sur la maison Graneri (8,6, carte senza numero), ma si limita a generalità. Posseggo autografi, alcuni studi genealogici con documenti, del Terraneo, ma si limitano a stabilire una serie di nomi, non sempre certi, sempre oscurissimi che darebbero notizie fino al secolo XIV. Vi si dice che possedevano, in quel di Ceres, due cappelle ed avevano "la più bella casa del luogo".
Ebbero poscia (fondazione dell'abate di Entremont, 1683) uno dei più bei palazzi di Torino (Via Bogino 9) su disegni del Baroncelli e del conte Dellala.
Un Gian Lorenzo, di costoro, che dimorava a Cumiana, fu ammesso nel '22 a giurare coi nobili.
La genealogia certa è la seguente ...
(a) - Alias: di tre torri.
(b) - Consegnamento 1687 del ramo marchionale (I, 57 v) e di quello rimasto cittadino (I, 184 v). Si trovano incise dal Tasnière, nell'Anfiteatro del valore (Torino, 1674).
D'azzurro alla fascia accompagnata, in capo, da un mastio fortificato d'una torre (a), in punta da tre spighe impugnate, il tutto d'oro. Cimiero: La figura di Cerere, tenente la falde da mietere nella destra, un covone di spighe nella sinistra. Motto: UT. SERES. Sostegni: Due leoni di armellino. (b).
Persone collegate 5
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Alessandro — GraneriGenerazione 4 · Pagina 502
- Bernardo — GraneriGenerazione 3 · Pagina 502
- Carlo Francesco — GraneriGenerazione 5 · Pagina 502
- Giacomo — GraneriGenerazione 1 · Pagina 501
- Giovanni — GraneriGenerazione 2 · Pagina 501
VIVANT