La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Savoiardi, da Mognard e da Chambéry
- Trascrizione
- Savoiardi, da Mognard e da Chambéry.
Vi furono i Michaud signori di Courcelles dei quali Ugo, segretario ducale e mastro uditore (1562, 22 aprile), dai quali il Michaud di Savoia della Linea di Beauretour e della linea baronale, hanno preteso discendere. Non ne conosco le prove.
Altri Michaud provenivano da Valentino, lorenese venuto in Savoia "fonditore e raffinatore di miniere degli Stati di S.A.". (1602, 5 febbraio); controllo 64, 148 v. Impiegato ad insegnare l’arte (1602, 5 febbraio) sino al 1604.
Avvocato Giuseppe Francesco, iuge-mage del Chablais (1776); avvocato fiscale (1777).
Quelli poi portavano uno stemma diverso, cioè:
D’oro a tre decussi di rosso; col capo d’azzurro, carico di un leone d’oro illeopardito.
Testo completo della scheda storica
Savoiardi, da Mognard e da Chambéry.
Vi furono i Michaud signori di Courcelles dei quali Ugo, segretario ducale e mastro uditore (1562, 22 aprile), dai quali il Michaud di Savoia della Linea di Beauretour e della linea baronale, hanno preteso discendere. Non ne conosco le prove.
Altri Michaud provenivano da Valentino, lorenese venuto in Savoia "fonditore e raffinatore di miniere degli Stati di S.A.". (1602, 5 febbraio); controllo 64, 148 v. Impiegato ad insegnare l’arte (1602, 5 febbraio) sino al 1604.
Avvocato Giuseppe Francesco, iuge-mage del Chablais (1776); avvocato fiscale (1777).
Quelli poi portavano uno stemma diverso, cioè:
D’oro a tre decussi di rosso; col capo d’azzurro, carico di un leone d’oro illeopardito.
Vi furono i Michaud signori di Courcelles dei quali Ugo, segretario ducale e mastro uditore (1562, 22 aprile), dai quali il Michaud di Savoia della Linea di Beauretour e della linea baronale, hanno preteso discendere. Non ne conosco le prove.
Altri Michaud provenivano da Valentino, lorenese venuto in Savoia "fonditore e raffinatore di miniere degli Stati di S.A.". (1602, 5 febbraio); controllo 64, 148 v. Impiegato ad insegnare l’arte (1602, 5 febbraio) sino al 1604.
Avvocato Giuseppe Francesco, iuge-mage del Chablais (1776); avvocato fiscale (1777).
Quelli poi portavano uno stemma diverso, cioè:
D’oro a tre decussi di rosso; col capo d’azzurro, carico di un leone d’oro illeopardito.
VIVANT