La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Bricherasio
- Trascrizione
- Da Bricherasio.
Francesco, figlio di Michele Giorgio e di Francesca Maria Guasco, sorella del conte di Clavieres, Alessandro Guasco il quale (testamento 25 aprile 1780) legò il feudo a questo suo nipote, che era capitano, poi maggiore nei Dragoni di Coburgo, al servizio d’Austria (+ Vienna senza linea 1832). Investito (1781, 1 dicembre) di Clavieres, col comitato per maschi. Ma si riconobbe che i Guasco erano continuati ed il titolo comitale di Clavieres fu loro riconosciuto (1881). Vedi Guasco (Clavieres).
Un vassallo Onorato Celestino, già cappuccino, giura come nobile (1882).
(a) - I Molineri (alias Molinari) di Chieri, consegnarono nel 1580 e 1613 “una roda da molino, bianca, in campo azzurro”.
Testo completo della scheda storica
Da Bricherasio.
Francesco, figlio di Michele Giorgio e di Francesca Maria Guasco, sorella del conte di Clavieres, Alessandro Guasco il quale (testamento 25 aprile 1780) legò il feudo a questo suo nipote, che era capitano, poi maggiore nei Dragoni di Coburgo, al servizio d’Austria (+ Vienna senza linea 1832). Investito (1781, 1 dicembre) di Clavieres, col comitato per maschi. Ma si riconobbe che i Guasco erano continuati ed il titolo comitale di Clavieres fu loro riconosciuto (1881). Vedi Guasco (Clavieres).
Un vassallo Onorato Celestino, già cappuccino, giura come nobile (1882).
(a) - I Molineri (alias Molinari) di Chieri, consegnarono nel 1580 e 1613 “una roda da molino, bianca, in campo azzurro”.
Francesco, figlio di Michele Giorgio e di Francesca Maria Guasco, sorella del conte di Clavieres, Alessandro Guasco il quale (testamento 25 aprile 1780) legò il feudo a questo suo nipote, che era capitano, poi maggiore nei Dragoni di Coburgo, al servizio d’Austria (+ Vienna senza linea 1832). Investito (1781, 1 dicembre) di Clavieres, col comitato per maschi. Ma si riconobbe che i Guasco erano continuati ed il titolo comitale di Clavieres fu loro riconosciuto (1881). Vedi Guasco (Clavieres).
Un vassallo Onorato Celestino, già cappuccino, giura come nobile (1882).
(a) - I Molineri (alias Molinari) di Chieri, consegnarono nel 1580 e 1613 “una roda da molino, bianca, in campo azzurro”.
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