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Il Manno · Scheda della raccolta

Barletto

Da Riva di Chieri · Volume A-B, pagina 188

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Riva di Chieri
Condizione
Estinti
Arma
D’argento allo scaglione di rosso accompagnato da tre rose dello stesso; bottonate d’oro, gambute e fogliate di due pezzi di verde. Cimiero: La fenice, di rosso. Motto: FORTIOR. RESVRGO.
Trascrizione
Da Riva di Chieri.

Michele, avvocato, giudice e consigliere generale dei diritti della carne e canape (1625, 1° luglio). Patenti di nobiltà (1614, 25 giugno; inter. 1635, n. 76) insieme col seguente suo nipote:

Enrico, aiutante di camera del principe Tommaso; pensionato (1627, 21 settembre).

Michele, confessore dei principi Tommaso e Maurizio, autore dei Ravvedimenti del peccatore (Torino, 1634) e di altre opere ascetiche.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Riva di Chieri.

Michele, avvocato, giudice e consigliere generale dei diritti della carne e canape (1625, 1° luglio). Patenti di nobiltà (1614, 25 giugno; inter. 1635, n. 76) insieme col seguente suo nipote:

Enrico, aiutante di camera del principe Tommaso; pensionato (1627, 21 settembre).

Michele, confessore dei principi Tommaso e Maurizio, autore dei Ravvedimenti del peccatore (Torino, 1634) e di altre opere ascetiche.
D’argento allo scaglione di rosso accompagnato da tre rose dello stesso; bottonate d’oro, gambute e fogliate di due pezzi di verde. Cimiero: La fenice, di rosso. Motto: FORTIOR. RESVRGO.