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Il Manno · Scheda della raccolta

Strigi (Striggi)

Da Mantova · Volume 29, pagina 568

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Mantova
Condizione
Estinti
Arma
Inquartato in decusse; al 1° d’argento a tre stelle d’oro; al 2° troncato; sopra: d’argento; sotto: scaccato di nero e di argento; al 3° troncato; sopra: scaccato di nero e di argento; sotto: di argento; al 4° di argento a tre stelle d’oro; col decusse d’oro, in divisa, attraversante, sulla inquartatura e con una fascia, attraversante su tutto, d’azzurro, carica di due pesci d’argento, uno sull’altro, quello inferiore rivoltato, accompagnati, ai fianchi, da due stelle di oro.
Trascrizione
Da Mantova.
Signori di Corticelle; Marchesi.

Alessandro; cubiculario (1600) e consigliere (1609) ed ambasciatore a Milano (1612), e maggiordomo (1621) del Duca di Mantova; consigliere di Stato e Corte. Acquista dai Pergamo parte di Scandaluzza (1610) ma la scambia (18 settembre) agli Scaglia con parte di Corticelle; e ne acquista altra parte dai Panizzoni, (1610, 20 maggio; 1618, 28 settembre). Investito (1610, 30 dicembre; 1611, 7 giugno; 1619, 12 dicembre).

Marchese Vincenzo; segretario di Stato ducale (1654-56). Abate di S. Barbara di Mantova (1657).

Marchese Ferdinando; vende il feudo ai Ricci (1662, 26 aprile).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Mantova.
Signori di Corticelle; Marchesi.

Alessandro; cubiculario (1600) e consigliere (1609) ed ambasciatore a Milano (1612), e maggiordomo (1621) del Duca di Mantova; consigliere di Stato e Corte. Acquista dai Pergamo parte di Scandaluzza (1610) ma la scambia (18 settembre) agli Scaglia con parte di Corticelle; e ne acquista altra parte dai Panizzoni, (1610, 20 maggio; 1618, 28 settembre). Investito (1610, 30 dicembre; 1611, 7 giugno; 1619, 12 dicembre).

Marchese Vincenzo; segretario di Stato ducale (1654-56). Abate di S. Barbara di Mantova (1657).

Marchese Ferdinando; vende il feudo ai Ricci (1662, 26 aprile).

Inquartato in decusse; al 1° d’argento a tre stelle d’oro; al 2° troncato; sopra: d’argento; sotto: scaccato di nero e di argento; al 3° troncato; sopra: scaccato di nero e di argento; sotto: di argento; al 4° di argento a tre stelle d’oro; col decusse d’oro, in divisa, attraversante, sulla inquartatura e con una fascia, attraversante su tutto, d’azzurro, carica di due pesci d’argento, uno sull’altro, quello inferiore rivoltato, accompagnati, ai fianchi, da due stelle di oro.