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Il Blasonario Subalpino · Scheda della raccolta

Valperga

Valperga

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La voce del Blasonario

A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.

Valperga   (famiglia marchionale che si ritiene discendente dai conti di Pombia, una delle casate dette "dei quattro nobili del Piemonte")

marchesi di Bossolasco (1471), Caluso (1594), Cessole (1595), Entraque (1635), Incisa (1716), Loazzolo (1575), Morano (1685), Perletto e Olmo (1595), Roccaverano (1595), Salussola (1683), Thônes (1681); conti di Barone, Borgaro, Borgo d'Ale, Dusino, Eze, Masino (1193), Mazzè, Montegrosso, Solonghello, Valperga, Viù; baroni di Chevron, Coarazze, Cusy, S. Marzanotto; signori di Alice Castello, Bonvillaret, Camerano, Castellino de' Voltis, Castelvecchio, Cercenasco, Cossano Canavese, Denice, Dorzano, Felizzano, Fubine, La Turbie, Maglione, Mercenasco, Meugliano, Mongrando, Montaldo, Montuè, Oglianico, Pont e valli, Pratiglione, Rivara, Rivarossa, Roppolo, S. Damiano, Strambinello, Valdichiesa, Villard-sous-Salève; consignori di Agliano, Azeglio, Baio, Bairo, Barbania, Bergolo, Boisy, Bosia, Brusasco, Candia, Casasco, Caselette, Castellamonte, Castelletto Uzzone, Castelnuovo, Castino, Cavagnolo, Cavoretto, Conzano, Cortemiglia, Corveglia, Cossombrato, Genola, Gorrino, Monale, Monesiglio, Niella, Ottiglio, Rivarolo, Saluggia, S.ta Giulia, Terruggia, Villarbasse

Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di rosso, alla pianta di canapa, d'argento, sradicata di verde, fiorita d'argento, attraversante
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di rosso, alla pianta di canapa, d'argento, sradicata, attraversante
[Consegnamento 1687]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro, a cinque bande di rosso (Del Carretto), al 2° e 3° controinquartato, al I e IV d'oro, all'aquila bicipite di nero, coronata dello stesso, al II e III di rosso, al capo d'oro (Lascaris), sul tutto di Valperga
Stemma o illustrazione della fonte   (attestato anche)
Fasciato di rosso e d'oro, alla pianta di canapa, d'argento, sradicata di verde, fiorita d'argento, attraversante
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di nero, alla pianta di canapa, al naturale, attraversante
[Consegnamento 1687 di Antonio Maurizio Valperga, barone di San Marzanotto]
Stemma o illustrazione della fonte 7 motto: FERME TOI
FELIX QUI POTUIT COGNOSCERE CAUSAS
TOTIUS QUO ALTIUS
UN TARDO SAVIO RAGGIUNGE UN UOMO VELOCE

Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.