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Il Manno · Scheda della raccolta

Miroglio (Mirolio)

Monferrini ed in Ferrara e Roma · Volume 19, pagina 239

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Monferrini ed in Ferrara e Roma
Arma
Trinciato di rosso e d'argento a sei specchi (miroirs) ordinati, tre per parte, in due bande, dell'uno nell'altro: col capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero (a).
Trascrizione
Monferrini ed in Ferrara e Roma.
Di questa famiglia antichissima, dal fastigio dell'onore decaduta, per molte linee, in bisognevole condizioni, fece studio molto accurato, il benemerito colonnello Massara Previde, nei suoi manoscritti, valendosi, non solamente degli autori di storia monferrina, ma specialmente dell'Estratto Storico manoscritto lasciato dal conte Carlo Guglielmo Miroglio e delle genealogie manoscritte del generale di Gifflenga (b). Ordino, abbrevio e supplisco.

Conti (e anche marchesi) di Moncestino; signori di Rosingo e Villa Miroglio. Signori di Castelletto Merli, Pino, Cunico ecc ...
Tutti ascrivono a capostipite Bartolomeo de Blatino che sarebbe il fondatore del castello e Villa di Miroglio, disputando se fosse da Beatino del Biellese o provenisse dalla Borgogna.
Incertissime le seguenti più remote generazioni.


(a) - Nel Consegnamento 1687 (I, 70), il capo diventa un troncato; gli specchietti sono detti canocchiali in pianta. Questi specchietti sono tondi; talora si figurano manicati.
(b) - Che cercai e, finora, non seppi rinvenire.
Testo completo della scheda storica
Monferrini ed in Ferrara e Roma.
Di questa famiglia antichissima, dal fastigio dell'onore decaduta, per molte linee, in bisognevole condizioni, fece studio molto accurato, il benemerito colonnello Massara Previde, nei suoi manoscritti, valendosi, non solamente degli autori di storia monferrina, ma specialmente dell'Estratto Storico manoscritto lasciato dal conte Carlo Guglielmo Miroglio e delle genealogie manoscritte del generale di Gifflenga (b). Ordino, abbrevio e supplisco.

Conti (e anche marchesi) di Moncestino; signori di Rosingo e Villa Miroglio. Signori di Castelletto Merli, Pino, Cunico ecc ...
Tutti ascrivono a capostipite Bartolomeo de Blatino che sarebbe il fondatore del castello e Villa di Miroglio, disputando se fosse da Beatino del Biellese o provenisse dalla Borgogna.
Incertissime le seguenti più remote generazioni.


(a) - Nel Consegnamento 1687 (I, 70), il capo diventa un troncato; gli specchietti sono detti canocchiali in pianta. Questi specchietti sono tondi; talora si figurano manicati.
(b) - Che cercai e, finora, non seppi rinvenire.

Trinciato di rosso e d'argento a sei specchi (miroirs) ordinati, tre per parte, in due bande, dell'uno nell'altro: col capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero (a).

Persone collegate 3

Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.