La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Bene
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D’oro, al prugno nodrito sulla pianura erbosa, accompagnato da due mastini, affrontati, sdraiati al piede del tronco; sormontato da un braccio armato, impugnante, colla mano guantata, una spada; il tutto al naturale.
- Trascrizione
- Da Bene.
Girolamo, di Marc’Aurelio, figlio adottivo di Girolamo Della Prina (vedi). Concessione ducale (1607, 17 maggio; PP. 29, 47; inter. cam. 1605 in 1607 a c. 259) per usare lo stemma che era stato conceduto al padre adottivo per privilegio di Carlo V (1573, 20 febbraio).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Bene.
Girolamo, di Marc’Aurelio, figlio adottivo di Girolamo Della Prina (vedi). Concessione ducale (1607, 17 maggio; PP. 29, 47; inter. cam. 1605 in 1607 a c. 259) per usare lo stemma che era stato conceduto al padre adottivo per privilegio di Carlo V (1573, 20 febbraio).
D’oro, al prugno nodrito sulla pianura erbosa, accompagnato da due mastini, affrontati, sdraiati al piede del tronco; sormontato da un braccio armato, impugnante, colla mano guantata, una spada; il tutto al naturale.
Da Bene.
Girolamo, di Marc’Aurelio, figlio adottivo di Girolamo Della Prina (vedi). Concessione ducale (1607, 17 maggio; PP. 29, 47; inter. cam. 1605 in 1607 a c. 259) per usare lo stemma che era stato conceduto al padre adottivo per privilegio di Carlo V (1573, 20 febbraio).
D’oro, al prugno nodrito sulla pianura erbosa, accompagnato da due mastini, affrontati, sdraiati al piede del tronco; sormontato da un braccio armato, impugnante, colla mano guantata, una spada; il tutto al naturale.
VIVANT