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Il Manno · Scheda della raccolta

Berta

Da Lanzo, poi in Avigliana · Volume A-B, pagina 264, 520

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Lanzo, poi in Avigliana
Condizione
Estinti
Arma
Troncato, al 1° d’argento a tre colonne di rosso, una accanto all’altra, le laterali sostenenti due gazze [berta] al naturale, affrontate; al 2° d’azzurro al leon d’oro.
Trascrizione
Da Lanzo, poi in Avigliana.
Dei conti di Celle e signori di Revigliasco e Givoletto.

Giampietro, da Lanzo; sp. Lucia Goffi.
1 - Ippolito, inv. di beni fd. (1564, 2 luglio).
2 - Benedetto.
3 - Marcantonio.
4 - Margherita, sp. Pietro Carroccio.
5 - Costanza.
6 - Maddalena.

Luigi, mastro uditore.

Caterina (+ Carmagnola, 11 dicembre 1626). Sp. (dote 13 settembre 1603) Lelio Mola. Fu madre di 18 figli.

Lodovico, fondatore del convento dei cappuccini in Avigliana (1515). (Cor. reale, II, 380).

Ottavio, Sp. Isabella Balbi (+ 12 dicembre 1684), vicario conservatore degli ordini politici di Torino (1679-80). Testò (1681, 28 gennaio; aperto 1683, 24 luglio; depos. XXIV, 23). Signore di Givoletto, Celle e Revigliasco. Sp. Isabella Balbi.

Angela Maria (n. Torino, S. Gio., 4 maggio 1669; + Torino, S. Maria, 12dicembre 1684); damigella d’onore di Madama Reale. Sp. (1684) marchese Felice Emanuele Maillard di Tournon, erede di Givoletto (+ 19 dicembre 1728).

Fratelli di Ottavio furono:
Luigi, che testò (1657, 27 gennaio, depos. VIII, 71).

Maria Paola Margherita, sp. barone Guido Spatis di Villareggia e, rimasta vedova, si fa monaca nell’Annunziata di Torino. Col fratello Giovanni Alberto, contribuisce ad alzarvi la chiesa (1672).

Giovanni Alberto, capitano delle guardie del cardinale Mazzarino.

Francesco Domenico.

Giangiacomo, sindaco di Torino (1732).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Lanzo, poi in Avigliana.
Dei conti di Celle e signori di Revigliasco e Givoletto.

Giampietro, da Lanzo; sp. Lucia Goffi.
1 - Ippolito, inv. di beni fd. (1564, 2 luglio).
2 - Benedetto.
3 - Marcantonio.
4 - Margherita, sp. Pietro Carroccio.
5 - Costanza.
6 - Maddalena.

Luigi, mastro uditore.

Caterina (+ Carmagnola, 11 dicembre 1626). Sp. (dote 13 settembre 1603) Lelio Mola. Fu madre di 18 figli.

Lodovico, fondatore del convento dei cappuccini in Avigliana (1515). (Cor. reale, II, 380).

Ottavio, Sp. Isabella Balbi (+ 12 dicembre 1684), vicario conservatore degli ordini politici di Torino (1679-80). Testò (1681, 28 gennaio; aperto 1683, 24 luglio; depos. XXIV, 23). Signore di Givoletto, Celle e Revigliasco. Sp. Isabella Balbi.

Angela Maria (n. Torino, S. Gio., 4 maggio 1669; + Torino, S. Maria, 12dicembre 1684); damigella d’onore di Madama Reale. Sp. (1684) marchese Felice Emanuele Maillard di Tournon, erede di Givoletto (+ 19 dicembre 1728).

Fratelli di Ottavio furono:
Luigi, che testò (1657, 27 gennaio, depos. VIII, 71).

Maria Paola Margherita, sp. barone Guido Spatis di Villareggia e, rimasta vedova, si fa monaca nell’Annunziata di Torino. Col fratello Giovanni Alberto, contribuisce ad alzarvi la chiesa (1672).

Giovanni Alberto, capitano delle guardie del cardinale Mazzarino.

Francesco Domenico.

Giangiacomo, sindaco di Torino (1732).
Troncato, al 1° d’argento a tre colonne di rosso, una accanto all’altra, le laterali sostenenti due gazze [berta] al naturale, affrontate; al 2° d’azzurro al leon d’oro.