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Il Manno · Scheda della raccolta

Amistà

Da Mondovì · Volume A-B, pagina 50

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Mondovì
Condizione
Estinti
Arma
D’azzurro al leon d’oro (a) Cimiero: Cane d’argento, nascente. Motto: AMICITIA.
Trascrizione
Da Mondovì.
Nobili.

Giovanni Tommaso essendo scolaro leggista nello studio di Mondovì, ottenne, collo sborso di 100 scudi d’oro, patenti di nobilitazione e concessione di stemma (b). Fu poi dottore collegiato (1585, 18 giugno) e priore del Colleggio (1588). Sp. ... Vivalda.
1- Vittoria, sp. 2° Referendario Giuseppe Ferrero.
2- Gio. Francesco.
3- Bernardino, dottore di Leggi (1611, 29 agosto), collegiato (1611, 31 agosto), canonico della cattedrale di Mondovì (1618), vicario generale (1631), testò (1643, 21 ottobre) dotando una cappelania nella parrocchia di Breo.
4- Giacinto, gesuita.
5- Giovanni Antonio, prete.
6- Eleonora, chiarissa.
7- Anna, chiarissa.
8- Angela, sp. Giulio Cesare Tomatis.

Michele Antonio, dottore di leggi (1692, 10 giugno), collegiato (1692, 3 luglio), priore del collegio (1718).

Giambattista medico (1687, 30 luglio), collegiato (1687, 4 agosto). (c)


(a) - Nelle Pat. di nobilitazione: un lion d’oro et di azzurro. Il FRANCHI VERNEY (armerista) vi aggiunge: con una terza di nero in banda attraversante.
(b) - In data 1581, 6 aprile; PP. 17, 5; interinate 6 luglio, interin. 9, 151.
(c) - Un Gianfrancesco Amistà, accusato di avere saccheggiato la casa di un Barroero, ottenne patenti di inibizione di molestia, (1531, 8 marzo; prot. duc. 213, 78). Battista Amistà era, nel torno del 1630, precettore dei figli del conte di Beinette e lasciò versi ms. (ms. Bibl. S. M. Torino, st. p. 270, fine).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Mondovì.
Nobili.

Giovanni Tommaso essendo scolaro leggista nello studio di Mondovì, ottenne, collo sborso di 100 scudi d’oro, patenti di nobilitazione e concessione di stemma (b). Fu poi dottore collegiato (1585, 18 giugno) e priore del Colleggio (1588). Sp. ... Vivalda.
1- Vittoria, sp. 2° Referendario Giuseppe Ferrero.
2- Gio. Francesco.
3- Bernardino, dottore di Leggi (1611, 29 agosto), collegiato (1611, 31 agosto), canonico della cattedrale di Mondovì (1618), vicario generale (1631), testò (1643, 21 ottobre) dotando una cappelania nella parrocchia di Breo.
4- Giacinto, gesuita.
5- Giovanni Antonio, prete.
6- Eleonora, chiarissa.
7- Anna, chiarissa.
8- Angela, sp. Giulio Cesare Tomatis.

Michele Antonio, dottore di leggi (1692, 10 giugno), collegiato (1692, 3 luglio), priore del collegio (1718).

Giambattista medico (1687, 30 luglio), collegiato (1687, 4 agosto). (c)


(a) - Nelle Pat. di nobilitazione: un lion d’oro et di azzurro. Il FRANCHI VERNEY (armerista) vi aggiunge: con una terza di nero in banda attraversante.
(b) - In data 1581, 6 aprile; PP. 17, 5; interinate 6 luglio, interin. 9, 151.
(c) - Un Gianfrancesco Amistà, accusato di avere saccheggiato la casa di un Barroero, ottenne patenti di inibizione di molestia, (1531, 8 marzo; prot. duc. 213, 78). Battista Amistà era, nel torno del 1630, precettore dei figli del conte di Beinette e lasciò versi ms. (ms. Bibl. S. M. Torino, st. p. 270, fine).
D’azzurro al leon d’oro (a) Cimiero: Cane d’argento, nascente. Motto: AMICITIA.