La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Urfé (d') (Paillard) |
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(vedi Blasonario Transalpino)
conti di Sommariva Bosco, Tenda; signori
di Boves, Brossasco, Piasco, Venasca |
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Di vaio, al capo di rosso |
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(Paillard Lascaris) inquartato, al 1° di Savoia; al 2° di Lascaris; al 3° di Ventimiglia; al 4° di Chabannes, che è di rosso, al leone dermellino, coronato doro; sul tutto di Urfè [Manno] |
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Inquartato, al 1º di Urfé,
al 2º di rosso a tre leoni d'argento, armati linguati e
coronati d'oro, due e uno, al 3º di rosso, alla croce d'argento;
al 4º d'oro, a tre scaglioni di nero [Cigna Santi, per Onorato d'Urfé, marchese di Châteaumorant, cavaliere dell'Annunziata nel 1618] |
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Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.