La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Viù
- Arma
- Scaccato di rosso e di argento, col capo d’oro, carico di un’aquila, coronata di nero.
Per il ramo primogenito: Schiari Riccardi
Inquartato al 1° e 4° di Schiari; al 2° e 3° di Riccardi che è partito d’azzurro e d’oro, alla torre, munita di torricella, dell’uno nell’altro. Cimiero: Volo troncato di rosso e di nero, ogni ala caricata di un occhio al naturale.
Motto: OCULI. MEI. SEMPER. AD. DOMINUM. (a). - Trascrizione
- Da Viù.
Conti.
Vincenzo; insinuatore a Viù (1673, 16 giugno).
Giambattista; notaio; podestà di Col San Giovanni (1719, 7 febbraio) insinuatore a Viù (1719, 16 gennaio; 15 dicembre).
Domenico; notaio; agrimensore (1722, 24 gennaio).
Avvocato Stefano del notaio ... ; segretario del mandamento di Viù; ammesso al notariato (1815, 3 febbraio); giudice di Pianezza (1826, 3 febbraio).
Luisa, dell’avvocato ... ; sposa (5 luglio 1790) medico Lazzaro Racchia, da Bene.
Francesco; giudice di pace a Viù (1806).
Notaio Giambattista; segretario di Viù (1771).
(a) - Lo stemma Riccardi era descritto nel testamento (1788, 30 marzo) del causidico collegiato Gian Domenico Riccardi.
Testo completo della scheda storica
Da Viù.
Conti.
Vincenzo; insinuatore a Viù (1673, 16 giugno).
Giambattista; notaio; podestà di Col San Giovanni (1719, 7 febbraio) insinuatore a Viù (1719, 16 gennaio; 15 dicembre).
Domenico; notaio; agrimensore (1722, 24 gennaio).
Avvocato Stefano del notaio ... ; segretario del mandamento di Viù; ammesso al notariato (1815, 3 febbraio); giudice di Pianezza (1826, 3 febbraio).
Luisa, dell’avvocato ... ; sposa (5 luglio 1790) medico Lazzaro Racchia, da Bene.
Francesco; giudice di pace a Viù (1806).
Notaio Giambattista; segretario di Viù (1771).
(a) - Lo stemma Riccardi era descritto nel testamento (1788, 30 marzo) del causidico collegiato Gian Domenico Riccardi.
Scaccato di rosso e di argento, col capo d’oro, carico di un’aquila, coronata di nero.
Per il ramo primogenito: Schiari Riccardi
Inquartato al 1° e 4° di Schiari; al 2° e 3° di Riccardi che è partito d’azzurro e d’oro, alla torre, munita di torricella, dell’uno nell’altro. Cimiero: Volo troncato di rosso e di nero, ogni ala caricata di un occhio al naturale.
Motto: OCULI. MEI. SEMPER. AD. DOMINUM. (a).
Conti.
Vincenzo; insinuatore a Viù (1673, 16 giugno).
Giambattista; notaio; podestà di Col San Giovanni (1719, 7 febbraio) insinuatore a Viù (1719, 16 gennaio; 15 dicembre).
Domenico; notaio; agrimensore (1722, 24 gennaio).
Avvocato Stefano del notaio ... ; segretario del mandamento di Viù; ammesso al notariato (1815, 3 febbraio); giudice di Pianezza (1826, 3 febbraio).
Luisa, dell’avvocato ... ; sposa (5 luglio 1790) medico Lazzaro Racchia, da Bene.
Francesco; giudice di pace a Viù (1806).
Notaio Giambattista; segretario di Viù (1771).
(a) - Lo stemma Riccardi era descritto nel testamento (1788, 30 marzo) del causidico collegiato Gian Domenico Riccardi.
Scaccato di rosso e di argento, col capo d’oro, carico di un’aquila, coronata di nero.
Per il ramo primogenito: Schiari Riccardi
Inquartato al 1° e 4° di Schiari; al 2° e 3° di Riccardi che è partito d’azzurro e d’oro, alla torre, munita di torricella, dell’uno nell’altro. Cimiero: Volo troncato di rosso e di nero, ogni ala caricata di un occhio al naturale.
Motto: OCULI. MEI. SEMPER. AD. DOMINUM. (a).
Persone collegate 4
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Domenico — Schiari (Schiary)Generazione 1 · Pagina 285
- Domenico Alessandro Schiari Riccardi — Schiari (Schiary)Generazione 3 · Pagina 286
- Giambattista Lorenzo — Schiari (Schiary)Generazione 2 · Pagina 285
- Giovanni Luigi Edoardo — Schiari (Schiary)Generazione 4 · Pagina 286
VIVANT