La famiglia nella fonte
- Condizione
- Estinti
- Trascrizione
- Pietro Pasquale, sp. Perona Maddalena, di Francesco Paquelet, con dote del fd. di St.-Eustache, con Moiron e Noiret. Fuvvi il R. Assenso (1792, 1° giugno) e non si tolse l’investitura. Essa lasciò erede il marito, con testamento (18 ottobre 1807, rogato Duparc). Con parere (1816, 20 settembre) il procuratore generale opinò che non occorreva, al vedovo, di essere restituito in tempo per far interinare le suddette patenti di R. Assenso che erano state registrate al controllo generale il 12 luglio 1792.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Pietro Pasquale, sp. Perona Maddalena, di Francesco Paquelet, con dote del fd. di St.-Eustache, con Moiron e Noiret. Fuvvi il R. Assenso (1792, 1° giugno) e non si tolse l’investitura. Essa lasciò erede il marito, con testamento (18 ottobre 1807, rogato Duparc). Con parere (1816, 20 settembre) il procuratore generale opinò che non occorreva, al vedovo, di essere restituito in tempo per far interinare le suddette patenti di R. Assenso che erano state registrate al controllo generale il 12 luglio 1792.
Pietro Pasquale, sp. Perona Maddalena, di Francesco Paquelet, con dote del fd. di St.-Eustache, con Moiron e Noiret. Fuvvi il R. Assenso (1792, 1° giugno) e non si tolse l’investitura. Essa lasciò erede il marito, con testamento (18 ottobre 1807, rogato Duparc). Con parere (1816, 20 settembre) il procuratore generale opinò che non occorreva, al vedovo, di essere restituito in tempo per far interinare le suddette patenti di R. Assenso che erano state registrate al controllo generale il 12 luglio 1792.
VIVANT