Vai al contenuto
VivantTradizioni storico-nobiliari
Ricerca, cultura e memoria
Ricerca negli archivi
Esplora il sito

Il Manno · Scheda della raccolta

Bertoluzzo

Da Torino · Volume A-B, pagina 271

Segnala una correzione alla redazione →

La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Torino
Condizione
Estinti
Arma
D’argento, al ramo di rosaio, fiorito di tre pezzi, al naturale; col capo d’azzurro, carico d’una stella d’oro. Cimiero: Ramo di morone, germogliante. Motto: IMITARI. CONABOR.
Trascrizione
Da Torino. (a)

Cesare, cittadino di Torino; dal 1599 segretario e commissario di sanità, in Torino ed in Rivoli; poi accensatore “delle imprese”; nobilitato (1614, 2 gennaio; PP. 32, 14); controllore emolumentatore della Camera dei Conti (1615, 8 luglio; PP. 32, 13; inter. ultimo febbraio 1616).


(a) - Un Giovanni Bertoluzzo da Chieri ebbe il privilegio (1601, 6 maggio; PP. 26, 70 v) di fondare nel borgo di Po a Torino una fabbrica di vetri e cristalli.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Torino. (a)

Cesare, cittadino di Torino; dal 1599 segretario e commissario di sanità, in Torino ed in Rivoli; poi accensatore “delle imprese”; nobilitato (1614, 2 gennaio; PP. 32, 14); controllore emolumentatore della Camera dei Conti (1615, 8 luglio; PP. 32, 13; inter. ultimo febbraio 1616).


(a) - Un Giovanni Bertoluzzo da Chieri ebbe il privilegio (1601, 6 maggio; PP. 26, 70 v) di fondare nel borgo di Po a Torino una fabbrica di vetri e cristalli.
D’argento, al ramo di rosaio, fiorito di tre pezzi, al naturale; col capo d’azzurro, carico d’una stella d’oro. Cimiero: Ramo di morone, germogliante. Motto: IMITARI. CONABOR.