La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Nizza
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D’azzurro, alla fascia, accompagnata in capo da tre gigli, ordinati in fascia, il tutto d’oro; in punta da un cuore di rosso, cucito.
Manoscritto del Seminario di Torino. - Trascrizione
- Da Nizza.
Signori di Boyon.
Ereditano Boyon, dai Ribotti e passa ai Leopardi.
Alessandro (+ Torino, S. Maria, 80 anni, 13 agosto 1730).
Giovanni Antonio (+ Torino, S. Giovanni, 29 gennaio 1734).
Giulio Cesare; capitano dei cacciatori nel Reggimento Regina; giubilato (1794, 8 aprile).
Carlo; sposa Cristina Melano di Portula.
1 - Giuseppa Carolina Felicita (nata Crescentino, 18 aprile 1797; + Torino, 52 anni, 15 gennaio 1852). Sposa (Torino, 18 ottobre 1813) maggior generale Prospero Bon Compagni di Mombello.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Nizza.
Signori di Boyon.
Ereditano Boyon, dai Ribotti e passa ai Leopardi.
Alessandro (+ Torino, S. Maria, 80 anni, 13 agosto 1730).
Giovanni Antonio (+ Torino, S. Giovanni, 29 gennaio 1734).
Giulio Cesare; capitano dei cacciatori nel Reggimento Regina; giubilato (1794, 8 aprile).
Carlo; sposa Cristina Melano di Portula.
1 - Giuseppa Carolina Felicita (nata Crescentino, 18 aprile 1797; + Torino, 52 anni, 15 gennaio 1852). Sposa (Torino, 18 ottobre 1813) maggior generale Prospero Bon Compagni di Mombello.
D’azzurro, alla fascia, accompagnata in capo da tre gigli, ordinati in fascia, il tutto d’oro; in punta da un cuore di rosso, cucito.
Manoscritto del Seminario di Torino.
Da Nizza.
Signori di Boyon.
Ereditano Boyon, dai Ribotti e passa ai Leopardi.
Alessandro (+ Torino, S. Maria, 80 anni, 13 agosto 1730).
Giovanni Antonio (+ Torino, S. Giovanni, 29 gennaio 1734).
Giulio Cesare; capitano dei cacciatori nel Reggimento Regina; giubilato (1794, 8 aprile).
Carlo; sposa Cristina Melano di Portula.
1 - Giuseppa Carolina Felicita (nata Crescentino, 18 aprile 1797; + Torino, 52 anni, 15 gennaio 1852). Sposa (Torino, 18 ottobre 1813) maggior generale Prospero Bon Compagni di Mombello.
D’azzurro, alla fascia, accompagnata in capo da tre gigli, ordinati in fascia, il tutto d’oro; in punta da un cuore di rosso, cucito.
Manoscritto del Seminario di Torino.
VIVANT