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Il Manno · Scheda della raccolta

Albrione (Albirono)

Da Bra · Volume A-B, pagina 27, 487

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Bra
Condizione
Estinti
Arma
Di rosso a due bande d’argento, ciascuna carica di due rose del campo, bottonate d’oro (a). Cimiero: Un angelo che, colla destra, tiene un breve scritto col Motto: IN. TE. DOMINE. SPERAVI.
Trascrizione
Da Bra.
Conti di Rorà.
Famiglia braidese, molto antica, con memorie del XIII secolo e stato nobile dal XV. Ne dò sommarie notizie genealogiche (b). Sepolcro stemmato in S. Andrea (c).

Oddono, arbitro pei limiti fra Bra e Sanfrè (1284).

Guglielmo (5 settembre 1325).

Niccolino, consigliere a Bra (1341).

Andrea (1360).


(a) - La consegna fattane da Stefano, nel 1613, indicherebbe (almeno secondo il sunto che esiste in archivio camerale) che le bande erano caricate caduna di due cotisse.
(b) - Traendole dal Mathis (Storia delle famiglie di Bra, Alba, 1888, 110) e combinandole con quelle a penna del Torelli (v, 45), del Vernazza (XXX, 460), del conte Pullini e di indagini mie proprie.
(c) - Il Mathis dice (pag. 115) che gli Albironi ebbero fama di altieri e maneschi e che in Bra correva il detto: Dio ci salvi dal fulmine, dal tuono dalla canna del conte Albriono!
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Bra.
Conti di Rorà.
Famiglia braidese, molto antica, con memorie del XIII secolo e stato nobile dal XV. Ne dò sommarie notizie genealogiche (b). Sepolcro stemmato in S. Andrea (c).

Oddono, arbitro pei limiti fra Bra e Sanfrè (1284).

Guglielmo (5 settembre 1325).

Niccolino, consigliere a Bra (1341).

Andrea (1360).


(a) - La consegna fattane da Stefano, nel 1613, indicherebbe (almeno secondo il sunto che esiste in archivio camerale) che le bande erano caricate caduna di due cotisse.
(b) - Traendole dal Mathis (Storia delle famiglie di Bra, Alba, 1888, 110) e combinandole con quelle a penna del Torelli (v, 45), del Vernazza (XXX, 460), del conte Pullini e di indagini mie proprie.
(c) - Il Mathis dice (pag. 115) che gli Albironi ebbero fama di altieri e maneschi e che in Bra correva il detto: Dio ci salvi dal fulmine, dal tuono dalla canna del conte Albriono!
Di rosso a due bande d’argento, ciascuna carica di due rose del campo, bottonate d’oro (a). Cimiero: Un angelo che, colla destra, tiene un breve scritto col Motto: IN. TE. DOMINE. SPERAVI.

Persone collegate 14

Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.