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Il Manno · Scheda della raccolta

Alasia (De Domina Alasia)

Da Cuneo · Volume A-B, pagina 18

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Cuneo
Condizione
Estinti
Arma
Trinciato d’argento e di nero.
Trascrizione
Da Cuneo.
Nobili.
De’ primi fondatori di Cuneo, detti anche: quelli de domina Alasia. Capi di parte imperiale, aderenti ai marchesi di Saluzzo; cacciati di patria; riammessi nella pace del 1277 con Asti. Seppellivano in S. Francesco dei conventuali di Cuneo (a). Furono ammessi dall’ordine di Malta come quarto Ceva (1595).

Foresto, sec. XIV; il Vernazza ne illustrò il sigillo. (b)

Giacomo, vicario di Fossano (1309) per Carlo III re di Napoli.

Opecino, sp. Caterina di Luserna.
1 - Giorgio (già + 1386); sp. Antonietta.
2 - Stefano.
3 - Costanzo.
4 - Luisa.
5 - Andreetta.


(a) - Cor. Reale I, 186.
(b) - Sigillo di Foresto Alasia, Ms. Bibl. S.M. Tor. XLVIII, 29.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Cuneo.
Nobili.
De’ primi fondatori di Cuneo, detti anche: quelli de domina Alasia. Capi di parte imperiale, aderenti ai marchesi di Saluzzo; cacciati di patria; riammessi nella pace del 1277 con Asti. Seppellivano in S. Francesco dei conventuali di Cuneo (a). Furono ammessi dall’ordine di Malta come quarto Ceva (1595).

Foresto, sec. XIV; il Vernazza ne illustrò il sigillo. (b)

Giacomo, vicario di Fossano (1309) per Carlo III re di Napoli.

Opecino, sp. Caterina di Luserna.
1 - Giorgio (già + 1386); sp. Antonietta.
2 - Stefano.
3 - Costanzo.
4 - Luisa.
5 - Andreetta.


(a) - Cor. Reale I, 186.
(b) - Sigillo di Foresto Alasia, Ms. Bibl. S.M. Tor. XLVIII, 29.
Trinciato d’argento e di nero.