La famiglia nella fonte
- Condizione
- Estinti
- Trascrizione
- Conti di Bourset e di S. Sebastiano.
Monsignor Della Chiesa, parlando di quelli di Pinerolo, lascia il dubbio che siano estinti o almeno (ai suoi tempi) decaduti di stato (Descrizione Piemonte, manoscritto II, 201).
Il Carutti (Storia Pinerolo, 505) li ritiene trasferiti a Villafranca. Pare si chiamassero De Parenderis.
Chiaffredo, alias Paranderi (già + 1507). (Alliaudi, Genealogia manoscritta).
1 - Franceschino
1 - 1 Maria
1 - 2 Francesco
1 - 3 Micheletta
1 - 4 Sebastiano
1 - 5 Giangiacomo, canonico in S. Donato di Pinerolo (1506).
1 - 6 Margherita
2 - Giovanni, in Buriasco. Sposa (1513) Antonina ...
2 - 1 Giovanna, sposa Daniele Gamberini, pinerolese.
Cesare (1606). Dottore leggi, cittadino di Torino; dei signori di Fenile; sposa Francesca, del segretario di Stato Nicolò Calusio con dote di parte di Fenile. Poi moglie del primo presidente conte Emanuele Goveano.
Filippo, esattore di Villafranca (1581).
Bernardo, dottore leggi; consegna l’arma nel 1613.
Marcantonio medico. Consegna l’arma nel 1613.
Capitano Stefano, consegna l’arma nel 1613. Governatore del castello di Villafranca (1626).
Avvocato Giambattista, controllore del magazzino dei grani in Villafranca (1779, 21 dicembre).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Conti di Bourset e di S. Sebastiano.
Monsignor Della Chiesa, parlando di quelli di Pinerolo, lascia il dubbio che siano estinti o almeno (ai suoi tempi) decaduti di stato (Descrizione Piemonte, manoscritto II, 201).
Il Carutti (Storia Pinerolo, 505) li ritiene trasferiti a Villafranca. Pare si chiamassero De Parenderis.
Chiaffredo, alias Paranderi (già + 1507). (Alliaudi, Genealogia manoscritta).
1 - Franceschino
1 - 1 Maria
1 - 2 Francesco
1 - 3 Micheletta
1 - 4 Sebastiano
1 - 5 Giangiacomo, canonico in S. Donato di Pinerolo (1506).
1 - 6 Margherita
2 - Giovanni, in Buriasco. Sposa (1513) Antonina ...
2 - 1 Giovanna, sposa Daniele Gamberini, pinerolese.
Cesare (1606). Dottore leggi, cittadino di Torino; dei signori di Fenile; sposa Francesca, del segretario di Stato Nicolò Calusio con dote di parte di Fenile. Poi moglie del primo presidente conte Emanuele Goveano.
Filippo, esattore di Villafranca (1581).
Bernardo, dottore leggi; consegna l’arma nel 1613.
Marcantonio medico. Consegna l’arma nel 1613.
Capitano Stefano, consegna l’arma nel 1613. Governatore del castello di Villafranca (1626).
Avvocato Giambattista, controllore del magazzino dei grani in Villafranca (1779, 21 dicembre).
Conti di Bourset e di S. Sebastiano.
Monsignor Della Chiesa, parlando di quelli di Pinerolo, lascia il dubbio che siano estinti o almeno (ai suoi tempi) decaduti di stato (Descrizione Piemonte, manoscritto II, 201).
Il Carutti (Storia Pinerolo, 505) li ritiene trasferiti a Villafranca. Pare si chiamassero De Parenderis.
Chiaffredo, alias Paranderi (già + 1507). (Alliaudi, Genealogia manoscritta).
1 - Franceschino
1 - 1 Maria
1 - 2 Francesco
1 - 3 Micheletta
1 - 4 Sebastiano
1 - 5 Giangiacomo, canonico in S. Donato di Pinerolo (1506).
1 - 6 Margherita
2 - Giovanni, in Buriasco. Sposa (1513) Antonina ...
2 - 1 Giovanna, sposa Daniele Gamberini, pinerolese.
Cesare (1606). Dottore leggi, cittadino di Torino; dei signori di Fenile; sposa Francesca, del segretario di Stato Nicolò Calusio con dote di parte di Fenile. Poi moglie del primo presidente conte Emanuele Goveano.
Filippo, esattore di Villafranca (1581).
Bernardo, dottore leggi; consegna l’arma nel 1613.
Marcantonio medico. Consegna l’arma nel 1613.
Capitano Stefano, consegna l’arma nel 1613. Governatore del castello di Villafranca (1626).
Avvocato Giambattista, controllore del magazzino dei grani in Villafranca (1779, 21 dicembre).
VIVANT