La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Patrizi milanesi
- Condizione
- Estinti
- Arma
- Cinque punti d’oro, equipollenti a quattro d’azzurro, inquartato di VISCONTI.
- Trascrizione
- Patrizi milanesi.
Conti di Tronzano.
Giambattista, naturalizzato negli Stati di Savoia (1566, 12 gennaio; prot. duc. 226, 10); tesoriere nello Stato di Milano.
Francesco, consigliere di Stato, gentiluomo di camera e colonnello di Savoia. Rese servizi di guerra nel Saluzzese, in Provenza, in Savoia. Ambasciatore del duca presso il Papa; C. O. S. SS. N. Inf. di Tronzano (1599, 18 aprile; contr. 61, 103) col C. Già inf. al conte Mignata (1609). Sp. Flaminia di Sasso Risio.
Carlo, gentiluomo di camera (1607, 8 luglio; PP. 26, 53), cav. SS. M. e L. (+ 1637). Sp. Sestilia Gozzi. Ebbe due fratelli: Girolamo, cav. di M. (+ 1627) e Giambattista, abate di Rivalta.
Girolamo. Sp. Ippolita Lampugnani. Rimasto vedovo si fece religioso (1665).
Due figli: Carlo e Giambattista che non lasciano posterità.
Un ramo collaterale anche finito, avea la signoria di Cassolnovo.
Giambattista, Tesoriere generale dello Stato di Milano, acq. p. di Cassolnovo dai Tornielli (1551, 1567).
Marcantonio, cav. di SS. M. e L. (1567), gentiluomo di camera e colonnello di 1500 fanti italiani (1568, 15 maggio; prot. duc. 226, 96). Sp. Angela di Baldassarre Bazzi.
Giambattista (1591).
Marcantonio.
Giambattista.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Patrizi milanesi.
Conti di Tronzano.
Giambattista, naturalizzato negli Stati di Savoia (1566, 12 gennaio; prot. duc. 226, 10); tesoriere nello Stato di Milano.
Francesco, consigliere di Stato, gentiluomo di camera e colonnello di Savoia. Rese servizi di guerra nel Saluzzese, in Provenza, in Savoia. Ambasciatore del duca presso il Papa; C. O. S. SS. N. Inf. di Tronzano (1599, 18 aprile; contr. 61, 103) col C. Già inf. al conte Mignata (1609). Sp. Flaminia di Sasso Risio.
Carlo, gentiluomo di camera (1607, 8 luglio; PP. 26, 53), cav. SS. M. e L. (+ 1637). Sp. Sestilia Gozzi. Ebbe due fratelli: Girolamo, cav. di M. (+ 1627) e Giambattista, abate di Rivalta.
Girolamo. Sp. Ippolita Lampugnani. Rimasto vedovo si fece religioso (1665).
Due figli: Carlo e Giambattista che non lasciano posterità.
Un ramo collaterale anche finito, avea la signoria di Cassolnovo.
Giambattista, Tesoriere generale dello Stato di Milano, acq. p. di Cassolnovo dai Tornielli (1551, 1567).
Marcantonio, cav. di SS. M. e L. (1567), gentiluomo di camera e colonnello di 1500 fanti italiani (1568, 15 maggio; prot. duc. 226, 96). Sp. Angela di Baldassarre Bazzi.
Giambattista (1591).
Marcantonio.
Giambattista.
Cinque punti d’oro, equipollenti a quattro d’azzurro, inquartato di VISCONTI.
Patrizi milanesi.
Conti di Tronzano.
Giambattista, naturalizzato negli Stati di Savoia (1566, 12 gennaio; prot. duc. 226, 10); tesoriere nello Stato di Milano.
Francesco, consigliere di Stato, gentiluomo di camera e colonnello di Savoia. Rese servizi di guerra nel Saluzzese, in Provenza, in Savoia. Ambasciatore del duca presso il Papa; C. O. S. SS. N. Inf. di Tronzano (1599, 18 aprile; contr. 61, 103) col C. Già inf. al conte Mignata (1609). Sp. Flaminia di Sasso Risio.
Carlo, gentiluomo di camera (1607, 8 luglio; PP. 26, 53), cav. SS. M. e L. (+ 1637). Sp. Sestilia Gozzi. Ebbe due fratelli: Girolamo, cav. di M. (+ 1627) e Giambattista, abate di Rivalta.
Girolamo. Sp. Ippolita Lampugnani. Rimasto vedovo si fece religioso (1665).
Due figli: Carlo e Giambattista che non lasciano posterità.
Un ramo collaterale anche finito, avea la signoria di Cassolnovo.
Giambattista, Tesoriere generale dello Stato di Milano, acq. p. di Cassolnovo dai Tornielli (1551, 1567).
Marcantonio, cav. di SS. M. e L. (1567), gentiluomo di camera e colonnello di 1500 fanti italiani (1568, 15 maggio; prot. duc. 226, 96). Sp. Angela di Baldassarre Bazzi.
Giambattista (1591).
Marcantonio.
Giambattista.
Cinque punti d’oro, equipollenti a quattro d’azzurro, inquartato di VISCONTI.
VIVANT