Vai al contenuto
VivantTradizioni storico-nobiliari
Ricerca, cultura e memoria
Ricerca negli archivi
Esplora il sito

Il Manno · Scheda della raccolta

Balbo (Balbis)

Da Avigliana, oriundi di Chieri (?) · Volume A-B, pagina 158

Segnala una correzione alla redazione →

La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Avigliana, oriundi di Chieri (?)
Condizione
Estinti
Arma
Inquartato: al 1° d’oro all’aquila coronata, di nero; al 2° fasciato d’oro e di nero (per Ceva); al 3° di rosso a tre bastoni noderosi, d’oro, uno accanto all’altro; al 4° “tre pali di azzurro e uno dii argento, sopra quelli di azzurro vi è una stella d’oro e quello di argento una banda rossa a punta” e sul tutto d’oro a sei (six) bande d’azzurro. Cimiero: Donna nuda, scapigliata, nascente, tenente colla destra una spada, accollata ad un breve scritto col Motto: AV. PLAISIR. DE. DIEV. (a)
I baroni di Quart: Inquartato: al 1° e 4° controinquartato: a e d d’oro all’aquila coronata, di nero; b e c di Ceva; al 2° e ° d’oro al castello di rosso (Quart) sul tutto di Balbo. Cimiero e motto come sopra. (b)
Di Balbo. Cimiero: Donzella scapigliata, col braccio destro e la spalla ignudi, nel resto vestita d’azzurro coi foderi d’oro; tenente una spada d’argento. Motto: FE. DEVOIR. Tenenti: Due uomini selvatici armati di clava. (c)
Trascrizione
Da Avigliana, oriundi di Chieri (?).
Dei signori (detti marchesi) del marchesato di Ceva.
Baroni di Quart.
Questa linea dei Balbo, venuta da Avigliana, fu dalla famiglia e da molti storici ritenuta d’un ceppo coi Balbi di Chieri. (d)
Si divise in due linee, ambo estinte, l’una detta dei marchesi Balbis e l’altra dei conti di Vernone. (e)
Vi fu una famiglia Balbo in Giaveno venutavi nel secolo XVI, che forse diramava da quei di Avigliana. (f)


(a) - Cons. 1613.
(b) - Cons. 1613 del maggiordomo Gaspare.
(c) -Cons. 25 giugno 1637 (I, 91) di Giulio Febo, figlio del maggiordomo Gaspare. Per l’arma Balbo cf. LANFRANCHI.
(d) - Cf. mons. DELLA CHIESA nelle Famiglie nobili, ms.
(e) - CLARETTA (Gaud.), Concistori a Giaveno, 687; st. S. Michele di Chiusa, 147, 151, 165, 182, 360.
(f) - Per esempio da DELLA CHIESA, Descr. Piem., ms. II, 321.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Avigliana, oriundi di Chieri (?).
Dei signori (detti marchesi) del marchesato di Ceva.
Baroni di Quart.
Questa linea dei Balbo, venuta da Avigliana, fu dalla famiglia e da molti storici ritenuta d’un ceppo coi Balbi di Chieri. (d)
Si divise in due linee, ambo estinte, l’una detta dei marchesi Balbis e l’altra dei conti di Vernone. (e)
Vi fu una famiglia Balbo in Giaveno venutavi nel secolo XVI, che forse diramava da quei di Avigliana. (f)


(a) - Cons. 1613.
(b) - Cons. 1613 del maggiordomo Gaspare.
(c) -Cons. 25 giugno 1637 (I, 91) di Giulio Febo, figlio del maggiordomo Gaspare. Per l’arma Balbo cf. LANFRANCHI.
(d) - Cf. mons. DELLA CHIESA nelle Famiglie nobili, ms.
(e) - CLARETTA (Gaud.), Concistori a Giaveno, 687; st. S. Michele di Chiusa, 147, 151, 165, 182, 360.
(f) - Per esempio da DELLA CHIESA, Descr. Piem., ms. II, 321.
Inquartato: al 1° d’oro all’aquila coronata, di nero; al 2° fasciato d’oro e di nero (per Ceva); al 3° di rosso a tre bastoni noderosi, d’oro, uno accanto all’altro; al 4° “tre pali di azzurro e uno dii argento, sopra quelli di azzurro vi è una stella d’oro e quello di argento una banda rossa a punta” e sul tutto d’oro a sei (six) bande d’azzurro. Cimiero: Donna nuda, scapigliata, nascente, tenente colla destra una spada, accollata ad un breve scritto col Motto: AV. PLAISIR. DE. DIEV. (a)
I baroni di Quart: Inquartato: al 1° e 4° controinquartato: a e d d’oro all’aquila coronata, di nero; b e c di Ceva; al 2° e ° d’oro al castello di rosso (Quart) sul tutto di Balbo. Cimiero e motto come sopra. (b)
Di Balbo. Cimiero: Donzella scapigliata, col braccio destro e la spalla ignudi, nel resto vestita d’azzurro coi foderi d’oro; tenente una spada d’argento. Motto: FE. DEVOIR. Tenenti: Due uomini selvatici armati di clava. (c)

Persone collegate 9

Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.