La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Barel (da Lione, in Torino) |
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marchesi di Lucinge (1853); conti di S. Albano;
signori di Pellionex
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Di rosso, alla torre doro, accostata in alto, a destra, da una stella, a sinistra da un giglio, il tutto dargento
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(poi portarono) Inquartato, al 1° e 4° di Barel; al 2° dazzurro, al mondo dargento, cerchiato e crociato di rosso (De Regard); al 3° dazzurro alla figura di S. Albano martire, galoppante, al naturale (S. Albano) (richiamo al feudo acquistato nel 1788)
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Inquartato di Barel e di Sant'Albano [tomba di Ippolito Barel di Sant'Albano, cimitero monumentale di Torino, segnalazione di Giorgio Rossi] |
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motto: À TOUT REGARD |
Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.