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Il Blasonario Subalpino · Scheda della raccolta

Benedetti

Benedetti (da Venezia)

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La voce del Blasonario

A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.

Benedetti
(da Venezia)
  Giambattista Benedetti, matematico del duca Emanuele Filiberto, creato nobile il 10 luglio 1570
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’azzurro, all’agnello pasquale d’argento, al 2° “un solivato o pavimento in prospettiva di sinople ossia di color verde et d’oro, senza numero che comincia dalla banda diritta delle verdi et di mano in mano un quadrello verde et un d’oro”
[Manno, arma antica. Ringrazio Jean de Courtois del Forum IAGI per l'interpretazione della blasonatura]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’azzurro, seminato di stelle d'oro, all’agnello pasquale d’argento, con la banderuola divisata dalla croce di Savoia, sormontato da un crescente montante, d'argento, al 2° “un solivato o pavimento in prospettiva di sinople ossia di color verde et d’oro, senza numero che comincia dalla banda diritta delle verdi et di mano in mano un quadrello verde et un d’oro”
[Manno, ampliamento d'arma concesso da Emanuele Filiberto]
    Le armi che seguono sono attribuite a una famiglia Benedetti di Venezia, che potrebbe anche essere quella di Gianbattista
Stemma o illustrazione della fonte   Rombeggiato d'oro e di nero
[de Beneti, in Insignia Venetorum nobilium, BSB c.i. 272]
Stemma o illustrazione della fonte   Losangato in banda d'oro e di nero
[de Beneti in Insignia Veneta, Mantuana, BSB c.i. 274]
Stemma o illustrazione della fonte   Rombeggiato d'oro e di (verde?)
[arma Benedetti, in manoscritto del XVI secolo sulle famiglie nobili di Venezia, Biblioteca Casanatense (ringrazio Bardo del Forum IAGI per la segnalazione)]

Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.