Il Blasonario Subalpino · famiglia
Barlet
Barlet (di Aiglun)
Barlet (di Aiglun) (antica famiglia consolare di Cigala) Doro, alla rosa di rosso, fogliata e bottonata di verde, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro…
Vivant · Patrimonio documentario
Famiglie, persone e luoghi nelle fonti. Una ricerca comune, con il riferimento all’originale.
Disponibili Manno, Guasco, Consegnamenti e schede familiari del Blasonario Subalpino. Il testo delle scansioni e delle appendici del Blasonario non è incluso nella ricerca.
Il Blasonario Subalpino · famiglia
Barlet (di Aiglun)
Barlet (di Aiglun) (antica famiglia consolare di Cigala) Doro, alla rosa di rosso, fogliata e bottonata di verde, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro…
Il Manno · famiglia
Da Nizza mare · Volume A-B, pagina 188
Da Nizza mare. Baroni. Giuseppe, avea sposato Antonia Maria Bonfiglio che si credeva erede di parte di Desferres col B. Come B. di Dosfraires (sic) fu ammesso a giurare coi nobili (1822). Morto il marito, la vedova chiese il riconoscimento del titolo pel figlio; ma il procurator…
Il Blasonario Subalpino · famiglia
Barletti (da Ivrea)
Barletti (da Ivrea) consignori di Montaldo ARMA IGNOTA…
Il Blasonario Subalpino · famiglia
Barletti (da Nizza Marittima)
Barletti (da Nizza Marittima) (discendenti dalla famiglia precedente) baroni (1828) Doro, alla rosa di verde, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro…
Il Manno · famiglia
Da Ivrea · Volume A-B, pagina 188
Da Ivrea. Consignori di Montaldo. N ... referendario, acq. p. di Montaldo (1666).…
Il Manno · famiglia
· Volume A-B, pagina 188
Questo ramo ebbe parte nella giurisdizione di Manta.…
Il Blasonario Subalpino · famiglia
Barletto (da Riva di Chieri)
Barletto (da Riva di Chieri) (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) Dargento, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre rose dello stesso, bottonate doro, gambute e fogliate di due pezzi, di verde motto: FORTIOR RESURGO…
Il Manno · famiglia
Da Riva di Chieri · Volume A-B, pagina 188
Da Riva di Chieri. Michele, avvocato, giudice e consigliere generale dei diritti della carne e canape (1625, 1° luglio). Patenti di nobiltà (1614, 25 giugno; inter. 1635, n. 76) insieme col seguente suo nipote: Enrico, aiutante di camera del principe Tommaso; pensionato (1627, …