VIVANT

Il Blasonario Subalpino · Federico Bona

Stemmario fotografico 2b

Stemmi, famiglie e memorie araldiche. Consulta la fonte conservata su Vivant e apri le immagini per osservarne i particolari.

Stemmario fotografico


Castello di Issogne - (Ao)

Stemma o illustrazione della fonte

Stemma o illustrazione della fonte

Stemma o illustrazione della fonte

Stemma o illustrazione della fonte


Miroeyr pour les enfens de Challant

Stemmi e alleanze matrimoniali della famiglia Challant



Nell'attibuzione degli stemmi, oltre al Nobiliaire du Duché d'Aoste di de Tillier
e a Rappresentazioni sacre e profane nel castello di Issogne di Noemi Gabrielli (1959),
mi è stato di grandissimo aiuto il capitolo
L'Araldica nel cortile di onore di Joseph-Gabriel Rivolin,
contenuto nel volume Il Castello di Issogne, a cura di Sandra Barberi,
Umberto Allemandi & C., 1999.
Da questo studio ho anche ricavato i due schemi (di J.-G. Rivolin e S. Pinacoli)
con la disposizione degli stemmi nel cortile, riportati nel seguito.

Stemma o illustrazione della fonte
pianta generale del castello

Stemma o illustrazione della fonte
successione degli stemmi sulle varie pareti
(J.-G. Rivolin e S. Pinacoli)

Stemma o illustrazione della fonte
successione degli stemmi sulle varie pareti
(J.-G. Rivolin e S. Pinacoli)



Stemma o illustrazione della fonte
parete di ingresso e parete della scala

Stemma o illustrazione della fonte
parete di ingresso

Stemma o illustrazione della fonte
stemmi 63 e 71, parete di ingresso

Stemma o illustrazione della fonte
stemmi 74 e 75, parete di ingresso

Stemma o illustrazione della fonte
stemma 65, parete di ingresso

Stemma o illustrazione della fonte
stemmi 62 e 70, parete della scala

Stemma o illustrazione della fonte
stemmi dal 34 al 39

Stemma o illustrazione della fonte
stemma 18, parete frontale della torre



Elenco degli stemmi
(nell'ordine usato da Joseph-Gabriel Rivolin)

1 pochissimo leggibile (ma si può ipotizzare che si tratti dell'arma pontificia) Stemma o illustrazione della fonte
2 pochissimo leggibile (ma si può ipotizzare che si tratti dell'arma dell'Impero) Stemma o illustrazione della fonte
3 Bianca di Savoia, reggente del ducato (1490-1496) Stemma o illustrazione della fonte Partito, di Savoia e di Monferrato
4 Francesco di Challant, presunto vescovo di Ginevra Stemma o illustrazione della fonte
5 Guglielmo di Challant, vescovo di Losanna (1406) Stemma o illustrazione della fonte
6 Pietro di Challant, arcivescovo eletto di Lione Stemma o illustrazione della fonte
7 Antonio di Challant, arcivescovo di Tarantasia, cardinale di Santa Cecilia Stemma o illustrazione della fonte
8 Bonifacio di Challant, vescovo di Sion Stemma o illustrazione della fonte
9 Aimone di Challant, vescovo di Aosta (1272) e di Vercelli (1274) Stemma o illustrazione della fonte
10 Bonifacio di Challant, vescovo di Aosta (1375) Stemma o illustrazione della fonte
11 Carlo di Challant, priore di Sant'Orso (1509) Stemma o illustrazione della fonte
12 Francesco de Prez, vescovo di Aosta (1464-1511) Stemma o illustrazione della fonte Troncato, d'oro, al leone nascente di rosso, e d'azzurro
13 arma del Capitolo della cattedrale di Aosta Stemma o illustrazione della fonte D'azzurro, a quattro gigli d'oro, disposti in losanga
14 Aimone di Challant, vescovo di Sion (1308) Stemma o illustrazione della fonte
15 Pietro di Challant, prevosto di Aosta Stemma o illustrazione della fonte
16 Guglielmo di Challant, canonico a Vercelli e Padova Stemma o illustrazione della fonte
17 Goffredo I di Challant, visconte di Aosta
(dalle genealogie più antiche era considerato il capostipite della casata)
Stemma o illustrazione della fonte Inquartato, del vicecomitato di Aosta e di Challant
18 Beatrice de Genève (moglie del precedente) Stemma o illustrazione della fonte Partito, di Challant e di Genève
(in realtà l'arma raffigurata sulla parete è d'oro, alla croce ancorata d'azzurro)
19 visconte Aimone di Challant, signore di Cly Stemma o illustrazione della fonte Inquartato, del vicecomitato di Aosta e d'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero attraversante, carico di tre rose d'argento, bottonate d'oro (brisatura dell'arma Challant)
20 visconte Bosone di Challant, signore di Cly (capostipite di questo ramo) Stemma o illustrazione della fonte
21 Ebalo il Grande, ultimo visconte di Aosta Stemma o illustrazione della fonte
22 Goffredo II di Challant (capostipite dei rami di Fénis e Ussel) Stemma o illustrazione della fonte
23 rebus con il motto di famiglia (DIEU) TOUT EST ET (LE MONDE) N'EST RIENS
24 Giovanni di Challant (capostipite dei rami di Challant e Montjovet) Stemma o illustrazione della fonte
25 Bonifacio II di Challant (capostipite del ramo di Fénis) Stemma o illustrazione della fonte D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di un anello d'oro ritirato verso il capo
26 Amedeo di Challant (capostipite del ramo di Varey) Stemma o illustrazione della fonte D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di una moscatura di ermellino d'oro ritirata verso il capo
[al posto della moscatura, Rivolin indica un semivolo]
27 Amedeo di Challant (capostipite del ramo di Aymavilles) Stemma o illustrazione della fonte
28 Bonifacio di Challant, signore di Fénis, Varey, ecc. cavaliere dell'Annunziata Stemma o illustrazione della fonte
29 Aimone di Challant, cavaliere dell'Annunziata Stemma o illustrazione della fonte
30 Ibleto di Challant, cavaliere dell'Annunziata Stemma o illustrazione della fonte (sotto questo stemma compare la scritta, ora illeggibile, Miroeyr pour les enfens de Challant)
31 Francesco, 1° conte di Challant, cavaliere dell'Annunziata Stemma o illustrazione della fonte
32 Giacomo, 2° conte di Challant Stemma o illustrazione della fonte
33 arma di casa Savoia Stemma o illustrazione della fonte
34 arma Challant Stemma o illustrazione della fonte
35 Luigi, 3° conte di Challant,
e Margherita de La Chambre
Stemma o illustrazione della fonte Partito di Challant e d'azzurro, sparso di gigli d'oro, alla banda in divisa di rosso, attraversante (La Chambre)
36 Renato di Challant, 5° conte di Challant Stemma o illustrazione della fonte Troncato, al 1° inquartato d'oro all'aquila di nero (vicecomitato di Aosta) e di Challant, al 2° inquartato di rosso al palo d'oro, carico di tre scaglioni di nero (Valangin), e vaiato d'oro e di rosso (Bauffremont)

(De Tiller raffigura lo scudo inquartato e, per Valangin, indica di rosso al palo d'oro, carico di quattro scaglioni del primo)

37 Carlo Emanuele Madruzzo, 8° conte di Challant Stemma o illustrazione della fonte Partito, al primo punto inquartato, al 1° e 4° bandato d'azzurro e d'argento, al 2° e 3° di nero, al monte di cinque punte d'argento, carico di uno scaglione di rosso [Manno: d'oro], con lo scudetto sul tutto, d'oro, carico di un gonfalone di rosso; al secondo punto, interzato in fascia, al 1° partito, d'argento all'aquila di nero, membrata e beccata d'oro (principato vescovile di Trento), e di Challant; al 2° di Portogallo; al 3° di rosso, a due pali d'argento
38 Carlotta Cristina Eleonora Madruzzo,
moglie di Carlo di Lenoncourt
Stemma o illustrazione della fonte Partito: al I punto d'argento, alla croce scanalata di rosso (Lenoncourt); al II punto, ripartito, al 1° di Madruzzo, al 2° interzato in fascia: a) partito, d'oro all'aquila di nero, e di Challant, b) di Portogallo, c) di rosso, a due pali d'argento
39 Enrico di Lenoncourt, 9° conte di Challant Stemma o illustrazione della fonte (Lo stemma è di difficile lettura, soprattutto nella partizione II. Faccio qui un'ipotesi, che mi sembra fondata. Enrico di Lenoncourt sposò Cristina d'Havard, figlia del marchese di Senantes, le cui armi contengono alcuni degli elementi identificabili nello stemma: il campo rosso, la banda, i sei oggetti che accompagnano la banda [vedi Blasonario, alla voce Havard]. Si potrebbe dunque ragionevolmente ipotizzare che la partizione di sinistra raffiguri proprio l'arma Havard)

Partito, I) ripartito: 1) di Madruzzo; 2) interzato in fascia: a) partito del vicecomitato di Aosta e di Challant; b) di Portogallo; c) di rosso a due pali d'argento; II) di Havard (?)




40 Partito, di Savoia e di [...] Stemma o illustrazione della fonte
41 Renato di Savoia, conte di Tenda Stemma o illustrazione della fonte
42 (probabilmente)
Bianca di Monferrato, reggente del ducato di Savoia
Stemma o illustrazione della fonte
43 stemma illeggibile Stemma o illustrazione della fonte
44 stemma illeggibile, ma probabilmente Challant Stemma o illustrazione della fonte



nella rappresentazione degli stemmi relativi alle alleanze matrimoniali della famiglia Challant,
per semplicità si riporta solamente l'arma della famiglia "alleata"

45 Ebalo il Grande e Caterina di Clermont Stemma o illustrazione della fonte Clermont
Di rosso, a due chiavi decussate, d'argento

[Nel Nobiliaire du Duché d'Aoste, De Tillier raffigura un giglio d'oro al di sopra delle chiavi decussate]

46 (probabilmente)
Ebalo il Giovane di Challant Ussel (1318-1354) e Francesca di Quart
Stemma o illustrazione della fonte di Quart
D'argento, alla porta affiancata da due torri, di rosso, con l'orso passante davanti alla porta, di nero
47 Aimone di Challant Fénis (1318-1387)
e Florina Provana di Leynì
Stemma o illustrazione della fonte Provana di Leynì
Inquartato, al 1º e 4º di rosso, alla colonna toscana d'argento, con base e capitello d'oro, sormontata da una corona, pure d'oro, al 2º e 3º d'argento, a (sei (tre?) foglie di vite verdi, 3, 2, 1
48 Bonifacio I di Challant Fénis (1368-1426)
e Francesca di Roussillon
Stemma o illustrazione della fonte Roussillon
Di rosso, all'aquila d'argento, coronata d'oro
49 Bonifacio II di Challant Fénis (1409-1469) e Maria de Coligny Stemma o illustrazione della fonte Coligny
Di rosso, all'aquila d'argento, coronata, rostrata e membrata d'azzurro

[Nel Nobiliaire du Duché d'Aoste, De Tillier rappresenta l'arma Coligny come scaccato d'azzurro e d'argento, al leone di rosso, coronato e linguato d'oro, attraversante]

50 Amedeo di Challant Varey (1410-1473) e Anna de la Palud Stemma o illustrazione della fonte La Palud
Di rosso, alla croce d'ermellino

[attestato anche di rosso, alla croce d'argento, carica di cinque moscature d'ermellino]

51 Amedeo di Challant Aymavilles (1377-1423) e Luisa di Miolans Stemma o illustrazione della fonte Miolans
Inquartato, bandato d'oro e di rosso, e di rosso, all'aquila d'argento

[l'arma Miolans più comune è bandato d'oro e di rosso]

52 Giovanni di Challant (1387-1410)
e Audisetta di San Giorgio
Stemma o illustrazione della fonte Biandrate
Di rosso, al cavaliere d'argento, con la spada sguainata
53 Guglielmo di Challant Fénis (1431-1457)
e Jacquemette d'Allinges
Stemma o illustrazione della fonte Allinges
Di rosso, alla croce d'oro
54 Giacomo, 2° conte di Challant (1423-1459)
e Jeanne Andrevet de Corsant
Stemma o illustrazione della fonte Andrevet
D'argento, a tre fasce di nero, con la banda di rosso, attraversante

[Rivolin, riprendendo Guichenon, indica fasciato d'argento e di rosso, alla banda di nero]

55 Francesco, 1° conte di Challant (1389-1442)
e Francesca Maréschal de Meximieux
Stemma o illustrazione della fonte Maréschal Meximieux
D'oro alla banda di rosso, accompagnata da sei conchiglie dello stesso, in orlo

[Rivolin: d'oro alla banda di rosso, accompagnata da sei conchiglie d'azzurro]
[De Tillier: D'oro, alla banda di rosso carica di tre conchiglie d'argento]

56 Bonifacio II di Challant (1409-1469)
e Luisa de Billens
Stemma o illustrazione della fonte de Billens
Di rosso, alla banda d'oro, accostata da due filetti, d'argento
57 Giacomo di Challant Varey (1455-1499)
e Jeanne du Saix
Stemma o illustrazione della fonte du Saix
Inquartato, d'oro e di rosso
58 non identificato Stemma o illustrazione della fonte
59 Umberto di Challant Fénis (1466-1513) e Carlotta di Clermont Stemma o illustrazione della fonte Clermont
Di rosso, a due chiavi decussate, d'argento

[Nel Nobiliaire du Duché d'Aoste, De Tillier raffigura un giglio d'oro al di sopra delle chiavi decussate]

60 Francesco di Challant Ussel (1414-1565) e Bonne de Gingins Stemma o illustrazione della fonte de Gingins
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, seminato di biglietti di nero, al leone dello stesso passante sul tutto (Gingins), al 2° e 3° d'azzurro a tre foglie di sega in fascia, aperte, d'oro (legate di rosso), con il capo d'argento carico di un leone di rosso nascente (Joinville)
[l'arma presente a Issogne ha il leone del 1° e 4° campo armato, coronato e linguato di rosso]
61 Filiberto, 4° conte di Challant (1485-1517)
e Luisa d'Arberg de Valengin
Stemma o illustrazione della fonte Arberg de Valengin
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al palo d'oro, carico di tre scaglioni, di nero (principato di Valengin), al 2° e 3° vaiato d'oro e di rosso (baronia di Bauffremont)



62 Caterina di Challant Montjovet e Antonio Fieschi Stemma o illustrazione della fonte Fieschi
Bandato d'azzurro e d'argento

[La versione più diffusa è però bandato d'argento e d'azzurro]

63 Bonne di Challant Montjovet
e Giovanni de Montbel di Frossasco
Stemma o illustrazione della fonte Montbel
D’oro, al leone di nero, armato e linguato di rosso, con la banda composta d'ermellino e di rosso (di quattro pezzi), attraversante
64 Beatrice di Challant Fénis
e Antonio di Valperga
Stemma o illustrazione della fonte Valperga
Fasciato d'oro e di rosso, alla pianta di canapa, d'argento, sradicata, attraversante
[Qua rappresentata come Di rosso, a due fasce d'oro ... ]
65 Antonietta di Challant Fénis
e Giacomo di Valesa
Stemma o illustrazione della fonte Valesa
Fasciato di rosso e d’argento, la prima fascia d’argento carica di una crocetta patente, accostata da due stelle, il tutto del primo
66 Margherita di Challant Montjovet
e Renato Sanmartino di Strambino
Stemma o illustrazione della fonte Sanmartino
Inquartato, al 1º e 4º losangato d'oro e d'azzurro; al 2º e 3º di rosso
67 Margherita di Challant Fénis
e Giovanni di Castellamonte
Stemma o illustrazione della fonte Castellamonte
D'azzurro a tre monti d'oro, ciascuno caricato da un trifoglio di verde rovesciato, e sormontato da un pappagallo di verde con la testa rivoltata
68 Caterina di Challant Fénis
e Urbano di Chevron-Villette
Stemma o illustrazione della fonte Chevron-Villette
D'azzurro allo scaglione di rosso bordato d'oro, accompagnato da tre leoni d'oro, due affrontati in capo e uno in punta
69 Francesca di Challant Varey
e Bertrand de Duyn
Stemma o illustrazione della fonte Duyn
D'oro, alla croce di rosso
70 Margherita di Challant Varey
e Bernardo de Menthon
Stemma o illustrazione della fonte Menthon
Di rosso, al leone d’argento, con una cotissa d'azzurro passante sul tutto
71 Francesca di Challant Aymavilles
e Andrea Ferrero di Masserano
Stemma o illustrazione della fonte Ferrero
D'argento, al leone d'azzurro, linguato e armato di rosso
72 Jeanne di Challant Varey
e Umberto di Montagny
Stemma o illustrazione della fonte Montagny
D'oro, a tre pali di rosso, con il capo d'argento
[qui con l'alias palato d'oro e di rosso, con il capo d'argento]
73 Antonietta di Challant Varey
e Antonio di Varax
Stemma o illustrazione della fonte Varax
Inquartato di vaio e di rosso
74 Perronetta di Challant Fénis
e Andrea de Grolée de Pessins
Stemma o illustrazione della fonte Grolée
Grembiato d'oro e di nero (il primo grembo d'oro carico di un crescente di rosso)
75 Jacquemine di Challant Fénis
e Luigi di Nus
Stemma o illustrazione della fonte Nus
Di rosso, a sei rose d'argento e sei gigli d'oro, ordinati 3, 3, 3, 3, in quattro fasce alternate di rose e di gigli
76 Antonietta di Challant Fénis
e Antonio Sarriod de la Tour
Stemma o illustrazione della fonte Sarriod de la Tour
D’argento, alla banda d’azzurro, carica di tre leoncini, d’oro, linguati di rosso, illeoparditi, accompagnata in capo da una torre, di rosso
77 Jacquemette di Challant Montjovet
e Aimone de Coucy de Châteauvieux
Stemma o illustrazione della fonte Coucy de Châteauvieux
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre fasce ondate, d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, al giglio d'oro

[Rivolin blasona lo stemma come inquartato cucito, di rosso, a tre fasce ondate, d'oro, e del primo, al giglio del secondo]
[Sia nel Nobiliaire sia nelle Chronologies, De Tillier invece presenta un'arma d'argento, al capo d'azzurro, carico di tre trifogli d'oro, ordinati in fascia]

78 una Challant non identificabile, non essendo leggibile lo stemma del marito Stemma o illustrazione della fonte



Stemma o illustrazione della fonte
Giorgio di Challant
(D'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda carico di
una moscatura di ermellino d'oro ritirata verso il capo)

pittura murale di un camino del castello


Tutte le foto della sezione che segue, scattate da R. Monjoie, sono di proprietà dell'Archivio fotografico della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione Autonoma Valle d'Aosta.
La loro pubblicazione nel sito è stata autorizzata con concessione della Regione Autonoma Valle d'Aosta del 19 Dicembre 2006 (prot. 15442/BC).

Stemma o illustrazione della fonte
Challant - Gingins-Joinville
(stemma 60)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, seminato di biglietti di nero, al leone dello stesso passante sul tutto (Gingins), al 2° e 3° d'azzurro a tre foglie di sega in fascia, aperte, d'oro (legate di rosso), con il capo d'argento carico di un leone di rosso nascente (Joinville)

Stemma o illustrazione della fonte Stemma o illustrazione della fonte
Duyn - Challant
(stemma 69)
Chevron-Villette - Challant
(stemma 68)
D'oro alla croce di rosso D'azzurro allo scaglione (di rosso, bordato) d'oro, accompagnato da tre leoni d'oro, due affrontati in capo e uno in punta

Stemma o illustrazione della fonte Stemma o illustrazione della fonte
Nus - Challant
(stemma 75)
Valesa - Challant
(stemma 65)
Di rosso, a sei rose d'argento e sei gigli d'oro, ordinati 3, 3, 3, 3, in quattro fasce alternate di rose e di gigli Fasciato di rosso e d’argento, la prima fascia d’argento carica di una crocetta patente, accostata da due stelle, il tutto del primo

Stemma o illustrazione della fonte Stemma o illustrazione della fonte
Ferrero - Challant
(stemma 71)
Montbel - Challant
(stemma 63)
D'argento al leone d'azzurro, linguato e armato di rosso D’oro al leone di nero, armato e linguato di rosso, con la banda composta di rosso e di ermellino (alias: d'ermellino e di rosso), attraversante

Stemma o illustrazione della fonte Stemma o illustrazione della fonte
Menthon - Challant
(stemma 70)
Challant - Billens
(stemma 56)
Di rosso al leone d’argento, con la banda d’azzurro attraversante Di rosso alla banda d'oro, accompagnata da due filetti d'argento

Stemma o illustrazione della fonte
Sarriod de la Tour - Challant
(stemma 76)
D’argento alla banda d’azzurro carica di tre leoncini d’oro linguati di rosso, illeoparditi, accompagnata in capo da una torre di rosso


Castello di Parella - (To)

Stemma o illustrazione della fonte

Stemma o illustrazione della fonte

Salone degli stemmi
Alleanze dei San Martino di Parella

Stemma o illustrazione della fonte
Alessio San Martino ed Eleonora Valperga

Stemma o illustrazione della fonte
Paolo Emilio San Martino e Francesca Challant
(Paolo Emilio, marchese di Brosso e cavaliere dell'Annunziata nel 1636)
(Francesca Challant, figlia di Giovanni, barone di Fénis)

Stemma o illustrazione della fonte
(Nei due stemmi precedenti, l'arma Challant è rappresentata in modo curioso, per non dire imperfetto. Si può forse trovare una spiegazione all’uso dell’aquila da parte di questo ramo cadetto della famiglia. Giovanni, padre di Francesca, insieme ai suoi tre fratelli della linea di Fénis, aveva intentato causa contro le disposizioni testamentarie del conte di Challant, Renato, che aveva stabilito di lasciare titolo e feudi a sua figlia Isabella. L’aquila dunque potrebbe rappresentare un segno di “pretesa” da parte dei baroni di Fénis al titolo di conti di Challant.
Non sono invece facilmente spiegabili le bande d’argento, di rosso e d’oro che completano i due stemmi. Una spiegazione plausibile è che rappresentino in modo imperfetto lo stemma della famiglia della madre di Francesca di Challant, e cioè i Costa di Polonghera. La madre di Francesca era infatti Isabella Costa di Polonghera, figlia di Giovanni Costa di Polonghera, governatore del ducato di Aosta e cavaliere dell’Annunziata nel 1569. L'arma Costa è però d'azzurro, a cinque bande d'oro)

Stemma o illustrazione della fonte
Alessio San Martino e Margherita Villa
(Alessio, marchese di Brosso e cavaliere dell'Annunziate nel 1650)
(Margherita Villa, figlia di Guido Villa, marchese di Cigliano e cavaliere dell’Annunziata nel 1618)

Stemma o illustrazione della fonte

Il portone esterno

Stemma o illustrazione della fonte
Giovanni Antonio San Martino e Anna Luisa Vallesa


Stemmario fotografico - pagina seguente

Stemmario fotografico - pagina precedente


al Blasonario


Ultimo aggiornamento 3 Aprile 2012
Creato e mantenuto da Federico Bona
Copyright © 1999-2014 Federico Bona

↑ Inizio