Stemmario fotografico
Castello di Masino - Caravino (To)
Proprietà FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano
Il salone degli stemmi del castello di Masino
Alleanze matrimoniali dei Valperga di Masino
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Note introduttiveUno specifico studio di Corrado Trione della Biblioteca di Masino e la collaborazione di Laura Tos, responsabile della Biblioteca, hanno permesso di chiarire alcuni dubbi relativi a molti degli stemmi non identificati o di dubbia attribuzione.Gli stemmi del salone sono stati confrontati con quelli presenti nel Libro della reale maison de Valperga di Monsieur le conte di Masin (manoscritto del 1681-1683), opera dedicata alla ricostruzione degli annali dei diversi rami della famiglia Valperga, dalle origini (vere o presunte) fino al tempo della redazione. A parte qualche eccezione, c'è una certa corrispondenza tra la successione degli stemmi nel volume e quella degli stemmi nel salone e questo collegamento ha consentito numerosi chiarimenti. In calce ai vari stemmi, sono riportate note esplicative. In rosso sono indicati gli stemmi storicamente infondati o errati o di dubbia attribuzione. Corrado Trione sottolinea inoltre che l'errata rappresentazione o attribuzione di alcuni stemmi potrebbe essere assai probabilmente causata da lavori di rifacimento di zone degradate dell'affresco: questi lavori dovrebbero essersi svolti in tre fasi, la seconda risalente agli anni tra il 1784 e il 1792, la terza documentata e datata 1896.
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| Valperga |
Simiana |
| Fasciato d'oro e di rosso, alla pianta di canapa d'argento, sradicata, attraversante |
D'oro, sparso di torri alternate con gigli, il tutto d'azzurro |
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Nella presentazione degli stemmi, ho iniziato da quelli alla destra del sovrapporta A (vedi piantina) con le armi immaginarie di Arduino e di Berta di Borgogna e ho continuato in senso orario. La piantina che segue è stata preparata sulla base delle indicazioni di Corrado Trione. |
| Guasco? |
Visconti |
Bonivard |
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de Lévis |
Fieschi |
| (sembra essere rappresentata l'arma Saluzzo. I vari stemmi dei Guasco di Alessandria sono tutti diversi) |
Dargento al biscione dazzurro, coronato doro, ingoiante un putto di carnagione |
D'oro, alla croce di nero, carica di cinque conchiglie d'argento |
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D'oro, a tre scaglioni di nero |
Bandato d'azzurro e d'argento |
| Ferrero |
| Radicati | |
Rotta di Milano |
| D'argento, al leone d'azzurro, linguato e armato di rosso | |
Inquartato, al 1° e 4° di nero, all'aquila coronata d'oro, al 2° e 3° d'argento, al castagno al naturale sradicato | |
Palato di verde e d'argento, con il capo di rosso, carico di una ruota d'oro (de Roda in Stemmario Trivulziano) |
| Ersino? |
Tizzone |
(in base alla successione degli stemmi, potrebbe forse trattarsi di un presunto stemma Descalzi di Rivara di cui però non si hanno cenni in nessun testo) |
D'argento, a tre bastoni noderosi, di nero, infiammati di rosso, uno sull'altro, in banda |
| Capris |
| Pelletta | |
Solaro |
| D'oro, al capo e collo di capra di nero, reciso | |
D'oro, al leone d'azzurro, coronato, linguato e armato di rosso | |
Bandato, tre pezzi scaccati a tre file d'oro e di rosso, e tre pezzi d'azzurro |
| Tenda? |
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Grimaldi di Boglio |
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Bovere? |
(Non è chiaro a cosa ci si volesse riferire. Potrebbe trattarsi in realtà dello stemma Bellone (di Altavilla o di Castagneto) inquartato, al 1º e 4º palato di rosso e d'oro, al 2º e 3º rombeggiato d'oro e di rosso |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla stella (16), d'oro (Boglio), al 2° e 3° fusato d'argento e di rosso |
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(Probabilmente si tratta dell'arma Bonivard d'oro, alla croce di nero, carica di cinque conchiglie d'argento) |
Ferrera Mano?
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Austria? |
Lascaris? |
(Potrebbe forse trattarsi di uno stemma Cacherano fasciato ondato d'argento e di nero. Lo stemma sul tutto sembra l'arma Fieschi) |
(Si potrebbe ipotizzare che si tratti dello stemma Maino bandato di nero e dargento, le bande di nero cariche di sei rose d'argento, 1, 3, 2) |
(Lo stemma sul tutto è quello Lascaris di Ventimiglia di rosso, al capo d'oro, il resto potrebbe essere un'imperfetta rappresentazione di uno o più d'uno degli stemmi Angelo, Comneno e Dukas) |
| Pallavicino |
| de Luyrieux | |
Ponte |
| Scaccato di dodici pezzi dargento e di rosso, con il capo doro, carico di unaquila bicipite di nero, coronata e armata di rosso | |
D'oro, allo scaglione di nero | |
D'argento, al decusse di rosso |
| Joinville Gex |
| Ponzone | |
Bossi |
| D'azzurro, a tre foglie di sega in fascia, aperte, d'oro (legate di rosso), con il capo d'argento carico di un leone di rosso, nascente | |
D'oro, a tre martelli all'antica, di rosso | |
Di rosso, al bue d'argento |
| Aiassa |
Del Carretto |
Roero |
Lascaris |
Genève Lullin |
| D'oro, a tre gazze al naturale, le superiori affrontate |
D'oro, a cinque bande di rosso |
Di rosso, a tre ruote d'argento |
Inquartato, al 1º e 4º d'oro, all'aquila bicipite, di nero, coronata sulle due teste, al 2º e 3º di rosso, al capo d'oro |
Cinque punti d'oro, equipollenti a quattro d'azzurro |
| Valperga |
Trotti Bentivoglio |
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Inquartato, al 1° e 4° troncato d'oro e di azzurro; al 2° e 3° trinciato indentato d'oro e di rosso; sul tutto di rosso alla basilica papale, accollata alle chiavi pontificie, il tutto d'oro |
| Asinari di Virle |
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Tornielli |
Broglia |
Avogadro |
Bernezzo |
| Inquartato, al 1º e 4º trinciato di rosso e d'argento, al 2º e 3º d'oro al trapano di nero e, sul tutto, d'azzurro, alla torre d'oro, la porta ferrata d'argento, con la bordura composta d'argento e di rosso |
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Di rosso, a due scettri doro, fioriti, curvati, affrontati, con lo scudetto doro carico di unaquila coronata di nero, in abisso |
D'oro, al decusse d'azzurro ancorato |
Lo stemma Avogadro più attestato è Fasciato d'oro e di rosso, di dieci pezzi. Potrebbe però trattarsi dell'arma Avogadro di Collobiano consegnata nel 1614 d'azzurro, a quattro fasce d'oro) |
Di rosso, a tre scaglioni d'oro |
| Luserna |
Balbo |
Gonzaga |
| Bandato d'argento e di rosso |
D'oro, a cinque bande d'azzurro |
D'argento, alla croce patente di rosso, accantonata da quattro aquile, di nero, affrontate a due a due..... (Qui compare anche una banda o cotissa d'azzurro attraversante) |
| Tapparelli | |
Tana | |
Savona (marchesi di)? |
| Partito controfasciato d'argento e di rosso | |
Troncato d'azzurro e d'oro, il 1º a tre stelle, ordinate in fascia, il 2º a tre stelle, 2 e 1, il tutto dell'uno nell'altro |
| (arma di fantasia d'oro, a cinque pali di nero) |
| de Chevron Villette |
Lignana |
Benso |
Vassallo conti di Favria |
| D'azzurro, allo scaglione di rosso bordato d'oro, accompagnato da tre leoni del terzo, i due in capo affrontati |
D'azzurro, a due leoni d'oro, linguati di rosso, affrontati e appoggiati con le branche anteriori |
D'argento, al capo di rosso, carico di tre conchiglie d'oro |
Di rosso, alla banda d'oro |
| de Castellane | |
Tizzone marchesi di Crescentino | |
Vagnone |
| Di rosso, al castello doro di tre torri | |
Inquartato, al 1º e 4º d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2º e 3º palato di rosso e d'argento, sul tutto d'argento, a tre bastoni noderosi di nero, infiammati di rosso, uno sull'altro, in banda | |
Bandato di verde e dargento, la seconda banda di verde carica di una crocetta patente, di rosso, la traversa inferiore appuntita |
| Piossasco |
Adorno |
Provana di Leynì |
| D'argento, a nove merle di nero, 3, 3, 2, 1 |
D'oro, alla banda scaccata di tre file, d'argento e di nero |
Inquartato, al 1º e 4º di rosso, alla colonna toscana d'argento, con base e capitello d'oro, sormontata da una corona pure d'oro, al 2º e 3º d'argento, a sei foglie di vite verdi, 3, 2, 1 |
| de La Pallud |
Miolans |
Berzetti marchesi di Murazzano |
Castellamonte |
| Di rosso, alla croce d'ermellino |
Di rosso, a tre bande d'oro (l'arma più comune è bandato d'oro e di rosso) |
Troncato di nero e d'argento, al leone dell'uno nell'altro |
D'azzurro a tre monti d'oro, ciascuno caricato da un trifoglio di verde rovesciato, e sormontato da un pappagallo di verde con la testa rivoltata |
| de Menthon |
Sanmartino |
| Di rosso, al leone dargento, con la banda dazzurro attraversante |
Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, a nove rombi d'oro, 3, 3 e 3, accollati e appuntati, al 2º e 3º di rosso |
| Valperga? |
| Ceva | |
Cacherano |
| (arma sconosciuta e quasi certamente di fantasia) | |
Fasciato d'oro e di nero | |
Fasciato innestato d'argento e di nero |
| Challant |
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Finale (marchesi di)? |
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Monferrato |
| D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda |
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(arma di fantasia) |
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D'argento, al capo di rosso |
| Biandrate |
Pontefalcone? |
Ascoli? |
Normandia? |
Este |
| Di rosso al cavaliere d'argento, con la spada sguainata |
(arma di fantasia di tal Arduino, figlio di Arduino e Agnese [vedi Normandia], che avrebbe sposato tal Matilde, figlia di Guglielmo di Ascoli) [*] |
(arma di fantasia di tal Cherardo, figlio di Arduino e di Matilde [vedi Pontefalcone], che avrebbe sposato tal Sicilia, figlia di Ranulfo di Pontefalcone) [*] |
(arma di fantasia di tal Arduino, figlio di tal Reghino, fantomatico figlio di re Arduino, sposatosi con tal Agnese, sconosciuta sorella di Roberto e Ruggero di Altavilla) [*] |
D'azzurro all'aquila d'argento, coronata e membrata d'oro |
| [*] si veda il paragrafo Casa de' Valperga-Arduini di Sicilia, in Vittorio Angius, Sulle famiglie nobili della monarchia di Savoia, volume 1, pag. 306 |
Castello della Manta - Manta (Cn)
Proprietà FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano
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(camino della sala baronale) Saluzzo conti della Manta D'argento, al capo d'azzurro, allo scaglione di rosso (negli studi più recenti, gli affreschi della sala baronale sono attribuiti a un anonimo maestro della Manta) (ringrazio Luisa Gentile per la segnalazione)
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Ultimo aggiornamento 13 Maggio 2015
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