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Le chiese torinesi raccontate attraverso i loro antichi "abitanti"
Premessa

Il progetto vuole fornire una presentazione delle chiese torinesi raccontata in modo diverso, più vivo e più immediato, e non solo attraverso la storia dell'architettura e dell'arte. Si vuole infatti far parlare quei segni normalmente indistruttibili quali sono le lapidi e i monumenti funebri. In realtà la loro durata nel tempo non sempre è garantita, a causa sia delle intemperanze (una per tutte la scalpellinatura degli stemmi durante la rivoluzione francese) o delle incurie degli uomini (dove il permettere l'avanzamento dell'umidità crea danni irrecuperabili) sia a causa delle naturali situazioni di invecchiamento dovute al tempo.
L'idea nasce dalla incredibile bellezza della cripta della Chiesa della Basilica Mauriziana, portata alla conoscenza dei pochi frequentatori della chiesa dall'opera del fotografo volontario di Teknotre, lodevole organizzazione di volontariato che si prefigge lo scopo di fornire un arricchimento culturale gratuito ai torinesi di buona volontà.
Basilica Mauriziana che vanta, come si può vedere dalle fotografie di cui sopra, sepolture di personaggi illustri (numerosi i Collari dell'Annunziata) illustrate dai relativi blasoni, e che rischia per l'umidità e l'incuria, nel breve, di non avere più nulla da raccontare.

La struttura delle pubblicazioni

Al fine di rendere maggiormente utile l'illustrazione delle chiese torinesi secondo il criterio illustrato, si pensa di pubblicare lo studio in fascicoli, ognuno illustrante una singola chiesa. Tali fascicoli potranno essere raccolti in un unico volume rilegato, ricco di illustrazioni e tale da fornire una guida completa e piacevole alle chiese torinesi, oppure essere distribuito a singoli fascicoli, che possono esser messi a a disposizione dei visitatori di ogni singola chiesa.
Si prevede che le Chiese interessate possano essere tra le 20 e le 25.

Le fonti

Poiché non è mai il caso di inventare l'acqua calda quando questa lo sia già, si prenderà come base l'interessante volume "Archivi di Pietra" edito dall'Assessorato ai servizi demografici della Città di Torino (AA.VV., Torino, 1988). Un importante contributo sarà fornito dal volume "Beni culturali e ambientali nel Comune di Torino", edito dal Politecnico di Torino, Dipartimento Casa-Città (AA.VV, Società degli Ingegnerei e degli Architetti in Torino, Torino 1984). Tra le molte altre opere segnaliamo ancora alcuni volumi della collana dell'Archivio Storico della Città di Torino.
Per quanto attiene alla ricostruzione della vita e delle opere dei personaggi che si incontreranno nello studio di ogni singola chiesa, ci si rifarà sostanzialmente a studi inediti di esperti.
Il contributo delle Associazioni non profit.
L'opera sarà basata sul lavoro non profit fornito dalle due Associazioni autrici del presente progetto.
- TEKNOTRE garantirà la ricerca dei monumenti e delle immagini nelle singole chiese, scovandone gli antichi fastigi in luoghi anche non conosciuti dal pubblico (tipico è l'esempio della cripta della Basilica Mauriziana), ricerca che porterà ad una ampia serie di fotografie inedite.
- VIVANT, oltre a coordinare l'iniziativa, attraverso i valenti studiosi facenti parte del sodalizio (Carlo Gustavo di Gropello, Gustavo Mola di Nomaglio, Angelo Scordo, Tomaso Ricardi di Netro, tanto per citarne alcuni) curera l'illustrazione ed il ruolo che i vari personaggi hanno avuto a favore delle singole chiese.
L'apporto, per definizione, sarà a costo zero, dato appunto il carattere non profit dei due sodalizi.

La stampa

Al fine di rendere agile la pubblicazione dell'opera e disponibile nel numero di fascicoli che potrà variare a seconda della chiesa, si pensa di procedere con le tecnologie della stampa digitale che permette, senza aggravi di costi, di stampare da 50 a 5.000 copie di ogni fascicolo.

I tempi

Si prevede che siano necessari 6 - 7 mesi per le riprese fotografiche, 2 – 3 mesi per la redazione del testo e 2- 3 mesi per la stampa, per un totale di circa 10 mesi (alcune operazioni potranno avvenire in contemporanea).